Regione Lombardia rinnova il patto con Fondazione Cariplo: 15 milioni per progetti no profit fino al 2029
Via libera della Giunta alla prosecuzione della collaborazione
La Giunta regionale ha approvato la proposta del presidente Attilio Fontana, presentata di concerto con l'assessore agli Enti locali e Programmazione negoziata Massimo Sertori, per aderire alla prosecuzione della collaborazione con Fondazione Cariplo nell'ambito del percorso dei "Progetti Emblematici Maggiori". La decisione mette a disposizione 15 milioni di euro complessivi, già previsti nei bilanci regionali per il triennio 2027-2029.
Tre milioni per ciascuna delle cinque province coinvolte
"Si tratta di una collaborazione di cui fruiscono i nostri enti pubblici e quelli no profit del terzo settore e cui destiniamo 15 milioni di euro, destinandone 3 a ciascuna delle province coinvolte che sono Bergamo, Lodi, Mantova, Monza e Brianza e Sondrio", affermano congiuntamente il presidente Fontana e l'assessore Sertori, sottolineando come le risorse siano ripartite in maniera omogenea tra i territori interessati dall'iniziativa.
Cosa sono i Progetti Emblematici Maggiori
Fondazione Cariplo promuove attraverso questo strumento un ciclo di iniziative dedicate al finanziamento di progetti definiti "Emblematici Maggiori", presentati da soggetti non profit, pubblici o privati. Si tratta di interventi caratterizzati dalla capacità di incidere in modo significativo sulle comunità locali, in ambiti che spaziano dalla cultura all'ambiente, dai servizi alla persona alla ricerca scientifica e tecnologica, in linea con i temi filantropici su cui la Fondazione concentra la propria azione. Regione Lombardia partecipa a questo percorso fin dal 2014.
Sertori: "Un'eredità importante per le comunità locali"
"Il Bando Progetti Emblematici Maggiori 2026 della Fondazione Cariplo è rivolto alle province lombarde di Bergamo, Lodi, Mantova, Monza Brianza e Sondrio ed è organizzato in due fasi che prevedono, rispettivamente, la raccolta delle proposte progettuali (Fase 1) e la presentazione dei progetti (Fase 2) relativamente alle sole proposte ammesse", spiega l'assessore Sertori. Secondo Sertori, "Regione aderisce a questa iniziativa fin dal 2014 e, fino ad ora, ha dimostrato di essere fondamentale per realizzare interventi realmente strategici e volti a migliorare la qualità di vita dei cittadini e allo sviluppo dei nostri territori, lasciando un'eredità importante per le comunità locali".