Regione Lombardia stanzia altri 150mila euro per il progetto "Gaza Insieme": acqua, medicinali e scuole nei campi profughi
Le risorse vanno al progetto di Coopi e Cesvi e si aggiungono ai 50mila euro destinati la scorsa settimana a Pro Terra Sancta. Cattaneo: “La solidarietà deve raggiungere chi ha più bisogno”
Il provvedimento, adottato su proposta del presidente Attilio Fontana, destina 150mila euro all’iniziativa “Gaza Insieme - Risposta umanitaria integrata acqua e protezione per le comunità sfollate di Gaza”. Lo stanziamento si somma ai 50mila euro assegnati nei giorni scorsi al programma “Emergenza Gaza 2026” promosso da Pro Terra Sancta.
Il progetto presentato da Coopi insieme a Cesvi si svolgerà a Gaza City entro il 31 dicembre 2026, proseguendo un percorso avviato con l’iniziativa “Gaza Viva”, già finanziata dalla Regione. Cesvi curerà la distribuzione di circa 3.400 metri cubi d’acqua in trenta insediamenti di sfollati: sommando quanto realizzato nella fase precedente, la copertura complessiva supererà le 12mila persone.
Venticinque giovani formati come primi soccorritori
Una seconda linea di intervento riguarda la formazione. Il partner locale Efe-Palestine, con la supervisione tecnica di Coopi, preparerà venticinque giovani, dei quali almeno la metà donne, in materia di primo soccorso, sostegno psicosociale e imprenditoria sociale. Una volta formati opereranno all’interno dei rifugi, delle scuole e degli spazi comunitari, con una platea potenziale stimata in cinquemila beneficiari.
L’ospedale, la scuola e le famiglie seguite da Pro Terra Sancta
Il secondo programma, realizzato con la Parrocchia Latina della Sacra Famiglia di Gaza, si concentra su circa 195 nuclei familiari sfollati. Una quota delle risorse servirà a rifornire di medicinali l’Al-Ahli Arab Hospital e a sostenere la scuola del Compound Latino, frequentata da un migliaio di studenti. Attraverso l’associazione Atfaluna è previsto un servizio di supporto psicosociale rivolto a circa duecento famiglie, per un totale di 1.120 persone, tra cui numerosi bambini con disabilità. Nei campi profughi verranno allestiti punti di apprendimento temporanei destinati a cento minori, mentre a Rafah e Deir Al-Balah è in programma la distribuzione di abbigliamento invernale a 310 persone e di kit di emergenza a circa mille.
Cattaneo: “Tradurre la vicinanza in interventi concreti”
Il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed europee ha richiamato le parole di Papa Leone XIV sull’impossibilità di restare indifferenti davanti alla condizione della popolazione di Gaza. La tutela della dignità umana, ha osservato Raffaele Cattaneo, deve orientare anche l’operato delle istituzioni. I due provvedimenti, nella sua lettura, convertono la solidarietà dichiarata in misure verificabili: acqua potabile, assistenza ai nuclei familiari, sostegno ai bambini e percorsi formativi per i giovani, realizzati attraverso organizzazioni lombarde già presenti sul terreno. Resta sullo sfondo l’auspicio di una pace che restituisca sicurezza alla popolazione civile.