Rigenerazione urbana, firmato il Memorandum tra Comune e sindacati a tutela del personale
Un'intesa unitaria dopo mesi di confronto
Il Comune di Milano e le rappresentanze di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Csa e Rsu, con mandato delle lavoratrici e dei lavoratori della Direzione Rigenerazione Urbana, hanno sottoscritto mercoledì 29 luglio un Memorandum d'Intesa relativo alle modalità di lavoro dell'assessorato. Il documento è il risultato delle interlocuzioni condotte negli ultimi mesi tra le parti, in particolare negli incontri del 28 maggio, del 15 giugno e del 7 luglio scorsi, occasioni utili a dar voce alle difficoltà segnalate dal personale e a raccogliere la disponibilità dell'Amministrazione a mettere in campo azioni concrete di sostegno agli uffici. Alla firma si accompagna l'avvio di un tavolo dedicato al monitoraggio dell'efficacia dell'intesa nel tempo.
Scavuzzo: "Non abbiamo esitato ad andare incontro alle proposte"
"Siamo soddisfatti dell'accordo raggiunto", commenta la vicesindaca con delega alla Rigenerazione Urbana Anna Scavuzzo, che descrive l'intesa come una "conferma del supporto a funzionari e direttori che con il loro lavoro quotidiano stanno permettendo la ripresa e il rilancio dell'attività amministrativa dell'assessorato, obiettivo condiviso da tutte le parti fin dal principio di questo dialogo". Scavuzzo sottolinea come l'Amministrazione, "consapevole e partecipe delle difficoltà incontrate negli ultimi anni dai dipendenti", non abbia "esitato ad andare incontro alle proposte avanzate dalle rappresentanze", richiamando in particolare l'anticipo della tutela legale fino all'ultimo grado di giudizio, l'incremento dell'organico e il supporto psicologico per lo stress lavorativo "in questo tempo in cui non sono mancate pressioni". La vicesindaca ringrazia infine tutte le parti "per aver voluto concordare impegni importanti in un percorso in cui condividiamo l'obiettivo di ripristinare un clima sereno, con cui affrontare le tante e diverse responsabilità amministrative con equilibrati carichi di lavoro, condivisione delle responsabilità, collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti".
Un referendum interno con oltre il 75% di partecipazione
La firma arriva dopo una consultazione referendaria tra i dipendenti della Direzione, che ha registrato la partecipazione di oltre il 75% del personale e l'approvazione unanime del Memorandum da parte di chi ha espresso il proprio voto. "Rsu e Organizzazioni Sindacali sottoscrivono l'intesa con il Comune di Milano", si legge nella dichiarazione condivisa da tutte le sigle firmatarie, secondo cui "si chiude così una fase particolarmente complessa per le colleghe e i colleghi della Direzione Rigenerazione Urbana". Le stesse organizzazioni annunciano di voler "esercitare vigilanza e sostegno, affinché gli impegni assunti trovino piena attuazione, continuando a mettere al centro professionalità, competenza e dignità del lavoro pubblico", definendolo "il nostro ruolo".
Tutela legale garantita fino in Cassazione
Il Memorandum prevede il riconoscimento e il rimborso, anche in via anticipata, delle spese legali sostenute dal personale nei procedimenti giudiziari connessi all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, per tutti i gradi di giudizio fino alla Corte di Cassazione. La misura si basa sul riconoscimento dell'assenza di conflitto di interesse tra i dipendenti indagati e l'Amministrazione comunale, che non si è infatti costituita parte civile nei procedimenti penali avviati.
Supporto psicologico e piano di rafforzamento degli organici
Il documento introduce anche un piano di supporto psicologico rivolto al personale nello svolgimento delle attività istituzionali, pensato per contrastare lo stress lavorativo e contribuire a migliorare il clima nei diversi contesti operativi. Sul fronte organizzativo, l'Amministrazione si impegna ad avviare entro la fine dell'anno una ricognizione del personale della Direzione Rigenerazione Urbana, tenendo conto dell'andamento delle risorse a seguito di trasferimenti, pensionamenti, dimissioni o altre variazioni. È previsto inoltre l'impegno a proseguire nell'implementazione del personale assegnato alla Direzione e, in particolare, allo Sportello Unico per l'Edilizia, incrementando le risorse previste nel Piano delle politiche occupazionali, compatibilmente con gli equilibri di bilancio. Il duplice obiettivo dichiarato è ridurre i carichi di lavoro e favorire la mobilità interna o esterna per un personale provato da oltre tre anni di forte stress emotivo, legato alle indagini penali in corso e ai procedimenti pendenti dinanzi alla Corte dei Conti.
Risorse economiche aggiuntive in valutazione
Il Memorandum prevede infine la valutazione di modalità alternative o incrementali rispetto al Fondo per il salario accessorio, allo scopo di finanziare indennità, progetti o altri strumenti economici utili a incentivare il personale della Direzione, anche in considerazione dell'aumento dei carichi di lavoro derivante dalla nuova organizzazione delle attività. Entro la fine dell'anno l'Amministrazione presenterà alle parti sindacali una prima proposta sulle possibili ipotesi di finanziamento.