Rsa Arsia e Paravia, la Uil Fp proclama lo sciopero: “Un inferno estivo per ospiti e lavoratori”
Sale la tensione nelle residenze sanitarie assistenziali milanesi gestite dal Geriatrico Milanese S.p.A. La Uil Fp di Milano ha indetto una giornata di sciopero aziendale nelle strutture Arsia e Paravia, denunciando condizioni di lavoro insostenibili, ambienti surriscaldati e un’assistenza ormai ridotta al minimo. L’astensione, estesa all’intero turno, è fissata per lunedì 13 luglio 2026. Presidio […]
Sale la tensione nelle residenze sanitarie assistenziali milanesi gestite dal Geriatrico Milanese S.p.A. La Uil Fp di Milano ha indetto una giornata di sciopero aziendale nelle strutture Arsia e Paravia, denunciando condizioni di lavoro insostenibili, ambienti surriscaldati e un’assistenza ormai ridotta al minimo. L’astensione, estesa all’intero turno, è fissata per lunedì 13 luglio 2026.
Presidio e assemblea in via Paravia
La protesta coinvolgerà tutto il personale in servizio e sarà accompagnata da un presidio e da un’assemblea sindacale all’esterno della struttura, in programma dalle 10 alle 13.30 in via Pier Alessandro Paravia 63. Secondo le previsioni del sindacato, all’iniziativa dovrebbero prendere parte tra i 50 e i 60 lavoratori.
Le ragioni della mobilitazione
Al centro della vertenza, spiega la sigla, c’è una duplice criticità. Da un lato la carenza cronica di infermieri, operatori socio-sanitari e ausiliari, che costringe il personale rimasto a turni prolungati e a un ricorso continuo agli straordinari per coprire i vuoti in organico. Dall’altro il malfunzionamento degli impianti di climatizzazione in numerose camere e spazi comuni, una condizione che con le temperature estive incide direttamente sul benessere sia di chi lavora sia degli anziani ospiti.
La decisione di scioperare, sottolinea la Uil Fp, è maturata dopo l’esito negativo del tentativo obbligatorio di conciliazione dell’8 giugno scorso. Alle rassicurazioni iniziali dell’azienda, riferisce il sindacato, avrebbe fatto seguito un silenzio prolungato, senza risposte concrete alle richieste avanzate.
Maritato: “Non si può fare cassa sulla pelle della gente”
Duro il commento del segretario della Uil Fp Milano, Luca Maritato, secondo cui la situazione mette a rischio la salute del personale e la dignità degli ospiti più fragili. Il sindacalista denuncia da mesi le criticità legate agli organici e allo stato degli impianti, definendo inaccettabile lavorare e vivere in quegli ambienti durante l’estate. Da qui la richiesta di interventi immediati e la ferma posizione riassunta nella sua dichiarazione: “Non si può fare cassa sulla pelle della gente”.