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Rsa, caregiver e pensioni minime: l'agenda dei Seniores azzurri riparte dal Garante per gli anziani

La proposta, prima firmataria Cristina Rossello, ha già avviato l'iter parlamentare. Nella Sala Pirelli si confronteranno i vertici lombardi del partito e i responsabili nazionali del dipartimento.

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Lunedì 21 settembre, dalle 17.30 alle 20, la Sala Pirelli di Regione Lombardia in via Fabio Filzi 22 ospiterà un incontro promosso dai Seniores di Forza Italia dedicato alla proposta di legge sull'istituzione dell'Autorità garante dei diritti delle persone anziane. Il testo, che porta la prima firma della deputata azzurra Cristina Rossello, ha già iniziato il proprio percorso in Parlamento. Prevede la creazione di un organismo indipendente incaricato di vigilare su un perimetro ampio di diritti: l'accesso ai servizi e all'assistenza, la tutela della salute, la libertà di movimento, la protezione da abusi e maltrattamenti e la possibilità di partecipare alla vita sociale.


Oltre alla prima firmataria Rossello, interverranno il vicesegretario regionale vicario Alessandro Cattaneo e il segretario regionale Alessandro Sorte, entrambi deputati, insieme all'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi. Per il dipartimento saranno presenti il responsabile organizzativo nazionale dei Seniores di Forza Italia Stefano De Caro, il responsabile Seniores per la Lombardia Marco Votta e il responsabile per Milano Piero Andreuccetti.


De Caro: "Il Garante deve diventare un vero strumento di tutela"


Stefano De Caro, colloca l'iniziativa all'interno di un percorso avviato dal dipartimento. "È una battaglia che come Seniores abbiamo fortemente sollecitato e alla quale abbiamo cercato di contribuire anche nei contenuti", afferma, "trovando in Cristina Rossello una parlamentare sensibile e determinata, capace di trasformare le nostre proposte in un'iniziativa legislativa concreta". Sul rischio che la figura resti sulla carta, l'avvertimento è esplicito: "Il Garante deve diventare uno strumento vero di tutela e non una figura puramente formale". 


Oltre il Garante: Rsa, caregiver e pensioni minime


L'incontro servirà anche a rimettere in circolo le altre rivendicazioni del dipartimento, che compongono un'agenda più estesa. Il primo capitolo riguarda la riforma delle residenze sanitarie assistenziali secondo il principio del "domicilio assistito", una impostazione che sposta il baricentro dell'assistenza dalla struttura all'abitazione. Seguono il rafforzamento delle tutele per i caregiver familiari, l'incremento dei trattamenti pensionistici più bassi e la revisione dei vincoli che oggi limitano la possibilità per i pensionati di ricoprire incarichi.


De Caro porterà al confronto anche due proposte di natura organizzativa, rivolte al partito più che alle istituzioni: l'assegnazione di un budget destinato alle iniziative dei Seniores e la nomina di un responsabile organizzativo in ciascuna Regione, coordinato dalla struttura nazionale.


"Gli anziani non sono soltanto persone da tutelare"


La chiusura dell'intervento sposta l'accento dalla protezione al riconoscimento del ruolo attivo. "Gli anziani non sono soltanto persone da tutelare", sostiene De Caro, "ma sostengono quotidianamente le famiglie, il volontariato e il Terzo settore e rappresentano una risorsa fondamentale per l'Italia. Il Garante può essere un primo risultato concreto di una politica dei Seniores capace di trasformare le idee in proposte e le proposte in risultati", conclude.


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