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Rubano un orologio a un uomo e spruzzano spray al peperoncino sui passanti che intervengono: aggressori arrestati 6 mesi dopo a Milano

Il colpo è avvenuto il 24 novembre in via Fratelli Ruffini. La vittima, un 62enne, è stata aggredita con un pugno e immobilizzata. I due presunti responsabili, 19 e 20 anni, sono stati identificati grazie alle telecamere e ai tabulati telefonici.

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Il pomeriggio del 24 novembre, in via Fratelli Ruffini all’angolo con piazza Santa Maria delle Grazie, nel centro di Milano, un uomo di 62 anni stava camminando davanti a una farmacia quando è stato avvicinato da un giovane che gli ha chiesto una sigaretta. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il pretesto serviva anche a verificare se la vittima portasse qualcosa di prezioso al polso.

Il 62enne ha risposto di non avere sigarette e ha proseguito a camminare, ma è stato raggiunto dal complice, fino a quel momento fermo davanti alla farmacia. Arrivato all’incrocio tra via Fratelli Ruffini e piazza Santa Maria delle Grazie, è stato colpito con un pugno alla spalla e spintonato. Il rapinatore è riuscito a immobilizzarlo e a sfilargli l’orologio dal polso.

Lo spray al peperoncino contro i passanti che cercano di intervenire

La scena è stata vista da alcuni passanti, che hanno tentato di bloccare il rapinatore. I due complici hanno risposto aggredendoli con spray al peperoncino prima di darsi alla fuga in direzione corso Magenta e poi a bordo della metropolitana.

L’indagine: telecamere, tabulati e foto sul cellulare

Gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato Centro, coordinati dalla Procura di Milano, hanno raccolto le testimonianze della vittima e dei passanti e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che riprendono il 62enne camminare con ombrello e trolley e immortalano i due presunti autori mentre entrano in una stazione della metropolitana. Determinante anche l’analisi dei tabulati telefonici e delle foto e dei video salvati sul cellulare di uno dei due indagati. A sei mesi dalla rapina, gli agenti hanno arrestato i due presunti responsabili: un 19enne e un 20enne di nazionalità marocchina.

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