Saldi estivi a Milano, oltre 196 mila persone nel primo weekend tra il Castello Sforzesco e Piazzale Loreto
Il debutto della stagione degli sconti estivi conferma la capacità attrattiva del centro milanese. Nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 luglio, l’asse che collega il Castello Sforzesco a piazzale Loreto ha registrato oltre 196 mila passaggi pedonali, con una quota di visitatori stranieri pari al 38%. La rilevazione porta la firma del […]
Il debutto della stagione degli sconti estivi conferma la capacità attrattiva del centro milanese. Nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 luglio, l’asse che collega il Castello Sforzesco a piazzale Loreto ha registrato oltre 196 mila passaggi pedonali, con una quota di visitatori stranieri pari al 38%. La rilevazione porta la firma del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, su dati Cities Analytics.
Il primo bilancio e l’incognita meteo
A commentare l’esordio è Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio, presidente della Rete associativa vie e vicepresidente vicario di FederModa Milano, che parla di riscontri in crescita rispetto alle prime stime della sola giornata di sabato. Il dirigente evidenzia in particolare la presenza di clientela internazionale, “non lontana dal 40%”, segnale di una città che continua a intercettare il turismo dello shopping. Lo sguardo, però, è già rivolto al fine settimana successivo, sul quale peserà “l’incognita caldo”, variabile capace di condizionare l’afflusso nelle vie commerciali.
Duomo e Cairoli, l’asse centrale trainato da americani ed europei
Nell’area del Duomo la componente estera vede in testa gli Stati Uniti (15,4%), seguiti da Gran Bretagna (11,7%), Francia (10,4%), Paesi Bassi (9,3%) e Svizzera (6,2%). Sul versante nazionale, oltre alla netta prevalenza dei milanesi (63%), spiccano gli arrivi dalle province di Monza Brianza (4,9%), Varese (2,7%), Pavia (2,1%) e Roma (1,8%). I flussi si sono concentrati soprattutto nella fascia tra le 11 e le 14 (34,7%) e nel pomeriggio tra le 15 e le 18 (30,4%).
Quadro simile nella zona Cairoli, dove tra gli stranieri figurano ancora Stati Uniti (13,2%), Gran Bretagna (12%), Francia (10,1%), Paesi Bassi (8,9%) e Svizzera (7,6%). Tra gli italiani i residenti raggiungono il 63,6%, con provenienze da Monza Brianza (4,4%), Varese (2,8%), Pavia (2,1%), oltre a Roma e Como (1,8%). Anche qui le presenze hanno toccato il picco tra le 11 e le 14 (36%) e tra le 15 e le 18 (31%).
Quadrilatero della moda, il primato statunitense
Nel cuore del lusso cittadino il dato più marcato riguarda la clientela d’oltreoceano: gli statunitensi rappresentano da soli il 23,6% dei visitatori stranieri, staccando nettamente olandesi (9,9%), francesi (9,4%), svizzeri (8,2%) e britannici (8%). Tra i visitatori italiani la maggioranza milanese sale al 69,4%, seguita dagli arrivi da Monza Brianza (6,3%), Varese (3,2%) e Bergamo (1,9%).
Corso Buenos Aires, roccaforte del pubblico locale
Sulla direttrice di corso Buenos Aires il profilo cambia sensibilmente, con una presenza di residenti che tocca il 75,1%. A completare il quadro nazionale, gli arrivi da Monza Brianza si attestano al 5,4%, mentre Bergamo e Pavia contribuiscono rispettivamente con l’1,9% e l’1,8%. Più bilanciata la distribuzione dei visitatori esteri, dove gli americani restano in testa (11,6%) davanti a britannici (11,3%), francesi (10,7%) e svizzeri (9,4%).