San Siro, 44 nuovi alloggi sociali: parte il modello di gestione innovativa del progetto PINQUA
Il Comune ristruttura case Aler in via Ricciarelli e cerca un gestore: abitare collaborativo per giovani e famiglie
Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di rigenerazione del quartiere San Siro. Il Comune di Milano avvia infatti un modello di gestione sperimentale per 44 alloggi di proprietà Aler situati in via Ricciarelli, che saranno ristrutturati nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQUA).
L’intervento rientra nell’addendum al Protocollo d’intesa del 2021 e punta a coniugare riqualificazione edilizia, sostenibilità sociale e innovazione nei servizi abitativi.
Alloggi Aler affidati al Comune per 25 anni
Le abitazioni sono state concesse da Aler Milano al Comune in comodato d’uso gratuito per un periodo di 25 anni. L’obiettivo è renderle disponibili, una volta ristrutturate, a giovani lavoratori, studenti e nuclei familiari con un ISEE compreso tra 10mila e 40mila euro. Le risorse arrivano dal PNRR, nell’ambito del progetto “Move in San Siro – muovere gli immobili, integrare i servizi”, con cui Palazzo Marino ha aderito al programma PINQUA per il rilancio del quartiere.
In arrivo l’avviso per il gestore
Nelle prossime settimane il Comune lancerà un’indagine esplorativa per individuare soggetti pubblici o privati interessati a presentare un progetto di gestione degli alloggi. Potranno candidarsi realtà diverse, dalle cooperative alle associazioni, fino a imprese sociali, fondazioni e consorzi. Al soggetto selezionato verranno concessi gratuitamente gli immobili, a fronte di una proposta che non si limiti alla gestione tecnica, ma includa un chiaro progetto di accompagnamento sociale.
Non solo case, ma comunità
Il futuro gestore dovrà occuparsi non solo dell’arredo e della messa in funzione degli appartamenti, ma anche della selezione degli inquilini e dell’amministrazione dei contratti. Centrale sarà però la dimensione sociale: sono previste attività di supporto alla convivenza, servizi collaborativi e iniziative di vicinato solidale aperte anche agli abitanti degli altri complessi di edilizia residenziale pubblica e al quartiere nel suo insieme. L’idea è quella di promuovere un abitare partecipato, capace di generare relazioni e rafforzare il tessuto sociale di San Siro.
Bottero: “Puntiamo sul mix sociale”
Secondo l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero, il progetto rappresenta una sfida importante per un’area complessa ma ricca di potenzialità. L’obiettivo non è soltanto offrire alloggi a canoni sostenibili, ma coinvolgere attivamente i nuovi residenti nella vita del quartiere, valorizzando la rete associativa già presente sul territorio.
Un ruolo chiave sarà svolto anche dalle attività di Off Campus del Politecnico di Milano e dalla collaborazione con Aler, il Municipio e le realtà locali, con l’ambizione di trasformare questo modello in un riferimento replicabile per futuri interventi di riqualificazione.