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San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventa un centro per i giovani del quartiere

Approvate le linee di indirizzo per l'assegnazione trentennale dell'immobile: il Comune stanzia fino a 3 milioni di euro per la riqualificazione

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Il quartiere San Siro avrà presto un nuovo punto di riferimento pensato per adolescenti, post-adolescenti e giovani residenti. L'ex Mercato comunale di piazzale Selinunte è destinato a trasformarsi in un centro socio-aggregativo dove costruire attività condivise e rafforzare la vita di comunità del territorio circostante.

La Giunta comunale ha dato il via libera alle linee di indirizzo per l'avviso pubblico che condurrà alla concessione dell'immobile in diritto di superficie per un periodo di 30 anni, destinato a un Ente del Terzo Settore, anche costituito in forma associata, che dovrà occuparsi della gestione futura dello spazio.


Gli obiettivi del progetto tra protagonismo giovanile e benessere


Il protagonismo dei ragazzi, l'aggregazione spontanea e il rafforzamento delle reti sociali di prossimità rappresentano i cardini dell'iniziativa, insieme al contrasto della povertà educativa e alla promozione del benessere fisico e mentale. Questi obiettivi sono maturati anche grazie agli esiti del percorso partecipativo "Tante idee per uno spazio", condotto tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, che ha coinvolto giovani, residenti e realtà associative nella definizione della futura vocazione dell'edificio.


Quasi mille metri quadrati dedicati a socialità e formazione


Lo spazio, esteso per circa 968 metri quadrati, ospiterà funzioni legate alla libera aggregazione, alla cultura e alla formazione, oltre al consolidamento della rete con il territorio e con la comunità del quartiere, con un'attenzione specifica rivolta alla popolazione femminile. In via temporanea e occasionale sarà inoltre possibile utilizzare anche gli spazi esterni all'immobile, comprese le aree del parterre centrale di viale Aretusa, attualmente interessate da un progetto di riqualificazione promosso da Palazzo Marino.


L'immobile riveste un elevato valore simbolico per San Siro. Negli ultimi anni è stato teatro di una significativa attività di animazione, prorogata fino al 31 dicembre 2026, sostenuta dal Comune di Milano insieme al Centro Sportivo Italiano, alla cooperativa Kairos e al Consorzio SIR, un percorso che ha già permesso di ricavare uno spazio dedicato allo sport e all'incontro tra i residenti.


Fino a 3 milioni di euro per la riqualificazione


Per la realizzazione del nuovo centro, il Comune di Milano è pronto a investire fino a 3 milioni di euro, coprendo un massimo dell'80% dei costi complessivi legati alla riqualificazione dell'immobile. Il soggetto che si aggiudicherà la concessione dovrà sviluppare attività di aggregazione giovanile, libera e strutturata, capaci di favorire l'incontro tra ragazzi e ragazze attraverso musica, sport, tecnologia e iniziative culturali all'interno di uno spazio informale a loro dedicato.


Bertolé, Riva e Romani: "Una risposta alla domanda di spazi dei giovani"


Sull'iniziativa sono intervenuti congiuntamente gli assessori Lamberto Bertolé (Welfare e Salute), Martina Riva (Politiche giovanili) e Gaia Romani (Quartieri e Partecipazione): "L'ex Mercato di piazzale Selinunte è molto più di un edificio da riqualificare. È l'impegno dell'Amministrazione a dare una risposta alla domanda dei giovani di un quartiere che chiedono spazi e occasioni di incontro, dove esprimere le proprie idee e diventare protagonisti della vita della città". Gli assessori hanno inoltre spiegato il metodo seguito nella definizione del progetto: "Per dare forma a questo progetto, abbiamo per prima cosa ascoltato proprio i ragazzi e le ragazze di San Siro, per comprendere le loro esigenze e i loro desideri. Un percorso di partecipazione in cui il Comune crede fortemente, come testimonia anche l'impegno economico importante messo a disposizione. Oggi facciamo un passo ulteriore per consolidare un'esperienza già importante e per restituire al quartiere un presidio pubblico dove coltivare relazioni, sentirsi accolti e crescere professionalmente".


I criteri di valutazione e il sostegno alla fase di avvio


Tra gli elementi che verranno presi in considerazione nella valutazione delle proposte progettuali figurano la qualità complessiva del progetto, la sostenibilità economica, l'esperienza pregressa del soggetto proponente e la sua capacità di costruire relazioni con il territorio, oltre alla garanzia di spazi flessibili, multifunzionali e accessibili. Per accompagnare la fase di avvio del centro, il Comune ha previsto anche un contributo alla gestione fino a 250mila euro nei primi quattro anni di attività.


L'intervento rientra nel più ampio Piano di investimenti per la coesione sociale approvato dall'Amministrazione comunale, che ha individuato otto edifici oggi inutilizzati da trasformare in spazi multifunzionali aperti alla cittadinanza. L'ex Mercato di piazzale Selinunte sarà uno dei primi interventi del piano a essere effettivamente avviato.


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