Sanità di prossimità in Lombardia, aperte 2 nuove Case di Comunità a Paderno Dugnano e Garbagnate Milanese: medico e infermiere presenti per 12 ore al giorno
Le strutture dell’Asst Rhodense, finanziate con PNRR e fondi regionali, portano a cinque i presidi territoriali attivi nella zona
Alla presenza del vicepresidente di Regione Lombardia Marco Alparone e dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, sono state inaugurate questa mattina due nuove Case di Comunità dell’Asst Rhodense, una a Paderno Dugnano e una a Garbagnate Milanese. Con queste aperture salgono a cinque le strutture territoriali attive nella zona, realizzate con i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con stanziamenti regionali, in sinergia con le amministrazioni comunali. Presenti anche il direttore generale dell’Asst Marco Bosio e i sindaci Anna Varisco di Paderno Dugnano e Daniele Davide Barletta di Garbagnate Milanese.
I servizi garantiti: medico h12, infermiere sette giorni su sette e Punto unico di accesso
All’interno delle due strutture saranno attivi servizi strutturati per rispondere in modo continuativo ai bisogni della popolazione. Un medico ad accesso diretto sarà presente 12 ore al giorno per cinque giorni alla settimana. Un infermiere garantirà la propria presenza per 12 ore al giorno per tutti e sette i giorni. Un Punto unico di accesso (PUA) consentirà di intercettare i bisogni complessi dei cittadini – sanitari, sociosanitari e sociali – in collaborazione con i Comuni, orientando le persone verso i percorsi di cura più adeguati.
L’obiettivo: decongestionare i pronto soccorso e prendere in carico la persona a tutto tondo
L’assessore Bertolaso ha inquadrato le Case di Comunità come “centri di integrazione dove medici, infermieri e assistenti sociali lavorano insieme”, capaci di intercettare la domanda di salute direttamente sul territorio e ridurre la pressione sui pronto soccorso. Il direttore generale Bosio ha sottolineato come il PUA rappresenti “la spina dorsale della nuova sanità territoriale, in grado di offrire risposte tempestive e immediate”.
Il vicepresidente Alparone ha ricordato il proprio legame personale con il territorio, in quanto è stato a lungo sindaco di Paderno Dugnano, e ha definito i nuovi presidi “il frutto di un percorso lungimirante che oggi, grazie alla sinergia istituzionale, diventa realtà”.
Le voci dei sindaci
La sindaca di Paderno Dugnano Anna Varisco ha parlato di “presidio fondamentale e frutto di una collaborazione importante tra enti”, ricordando che ai lavori già completati con PNRR e fondi regionali seguiranno interventi comunali sulle aree interne ed esterne dell’ex Palazzo Sanità. Il sindaco di Garbagnate Milanese Daniele Davide Barletta ha evidenziato il valore dello spazio come “dinamico centro di assistenza non urgente, con un focus prezioso verso persone fragili e anziani grazie alla sinergia di diverse professionalità”.