Sanità lombarda ai vertici mondiali della sanità: 5 ospedali nella classifica Newsweek 2026
Newsweek 2026 premia 5 ospedali lombardi tra i migliori al mondo, tre a Milano. Fontana: “Sistema sanitario solido e innovativo”.
La Lombardia si conferma protagonista nella sanità internazionale. Nella classifica “World’s Best Hospitals 2026” pubblicata da Newsweek, cinque ospedali lombardi figurano tra i migliori al mondo e tra i primi otto in Italia. Il ranking ha analizzato oltre 2.500 strutture sanitarie a livello globale, selezionando le 250 eccellenze assolute sulla base di qualità delle cure, reputazione professionale, innovazione e risultati clinici.
La top 5 mondiale
In cima alla graduatoria globale si trovano:
- Mayo Clinic (USA)
- Toronto General Hospital (Canada)
- Cleveland Clinic (USA)
- Karolinska Universitetssjukhuset (Svezia)
- Massachusetts General Hospital (USA)
Per trovare il primo ospedale italiano bisogna scendere al 33° posto, occupato dal Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, miglior risultato nazionale nelle otto edizioni del ranking.
I migliori ospedali lombardi in classifica
Sono cinque le strutture lombarde presenti nella graduatoria mondiale, tre delle quali a Milano:
- Ospedale Niguarda – 43° posto
- Istituto Clinico Humanitas – 51° posto
- Ospedale San Raffaele – 57° posto
- Ospedale Papa Giovanni XXIII – 104° posto
- Policlinico San Matteo – 134° posto
Un risultato che consolida il ruolo della regione come punto di riferimento per qualità clinica, ricerca e innovazione tecnologica.
Fontana: “Riconoscimento al lavoro del personale sanitario”
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come la presenza di cinque ospedali tra i migliori in Italia e tre tra i primi cento al mondo “confermi la solidità del sistema sanitario lombardo”. Fontana ha evidenziato il contributo di medici, infermieri, ricercatori e operatori sanitari, assicurando nuovi investimenti in strutture, tecnologie e innovazione per garantire cure sempre più efficaci.
Bertolaso: “Soddisfazione sì, ma senza trionfalismi”
Anche l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha commentato il risultato con prudenza: “Più delle classifiche contano i giudizi quotidiani dei cittadini”. Bertolaso ha ribadito che la priorità resta il miglioramento continuo dei servizi, rafforzando l’integrazione tra ospedali e territorio.