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Scalo Greco-Breda, via libera al nuovo quartiere green di Milano: social housing e oltre il 60% di aree verdi

Milano approva il piano di rigenerazione dello Scalo Greco-Breda: social housing, 700 alberi e nuovi spazi pubblici.

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Milano compie un nuovo passo nella trasformazione degli ex scali ferroviari. La Giunta comunale ha approvato in via definitiva il Piano attuativo dello Scalo Greco-Breda, un progetto di rigenerazione urbana che porterà alla nascita di un quartiere di social housing caratterizzato da elevati standard ambientali. L’intervento, denominato “L’Innesto”, è stato selezionato nel concorso internazionale Reinventing Cities e rappresenta una delle aree pilota del Piano Aria e Clima del Comune. L’obiettivo è creare un quartiere carbon neutral dove oltre il 60% degli spazi sarà dedicato a verde pubblico e aree condivise.

Un progetto strategico per la trasformazione degli ex scali

Il piano urbanistico riguarda un’area di circa 63 mila metri quadrati compresa tra via Breda, via Rucellai, via Gilardi, via Sesto San Giovanni e via Torcello, nei Municipi 2 e 9. Si tratta del primo intervento legato all’accordo di programma per la riqualificazione degli ex scali ferroviari milanesi ad arrivare all’approvazione della Giunta.

La proprietà dell’area è del Fondo FIL 1 gestito da Near Sgr, soggetto incaricato della realizzazione del progetto. Oltre agli interventi edilizi, il piano prevede una profonda riorganizzazione urbanistica della zona, che interesserà anche parte del tracciato di via Breda.

Social housing e nuove soluzioni abitative

Il cuore del progetto è la realizzazione di un ampio sistema di edilizia residenziale sociale per una superficie minima di 21 mila metri quadrati. Le abitazioni saranno distribuite tra diverse formule abitative pensate per favorire l’accesso alla casa.

Sono previste residenze convenzionate in vendita, alloggi in affitto con patto di futura vendita e soluzioni di co-housing, oltre ad appartamenti a canone moderato o concordato e una quota destinata all’affitto sociale. Una parte del quartiere ospiterà anche residenze universitarie convenzionate per studenti.

Un quartiere con servizi, commercio e infrastrutture energetiche

Accanto alle abitazioni nasceranno funzioni di servizio compatibili con la residenza. I piani terra degli edifici potranno ospitare attività commerciali e spazi di quartiere, mentre tra le infrastrutture previste figura anche un energy center destinato alla gestione della rete di teleriscaldamento. Il progetto include inoltre la costruzione di una residenza universitaria che potrà arrivare a quasi 8 mila metri quadrati di superficie.

Nuovi collegamenti tra Bicocca, Precotto e università

Uno degli obiettivi principali di “L’Innesto” è ricucire il tessuto urbano tra i quartieri circostanti. Il nuovo quartiere sarà collegato con Bicocca e Precotto attraverso un sistema di percorsi pedonali e ciclabili che attraverseranno la nuova piazza pubblica e il sottopasso ferroviario. Questo collegamento consentirà di unire via Rucellai con l’area universitaria della Bicocca, creando un corridoio urbano più accessibile e integrato.

Stazione Greco-Pirelli e nuova piazza ipogea

Il piano di rigenerazione si integra con la riqualificazione della stazione ferroviaria di Greco-Pirelli, già in corso grazie a un intervento di Rete Ferroviaria Italiana sostenuto anche dal Comune di Milano con fondi del PNRR per oltre 11 milioni di euro. A est della stazione sarà realizzata una piazza ipogea collegata al sottopasso pedonale, che consentirà di migliorare l’accesso alla ferrovia dal lato di Precotto, oggi poco servito. Il nuovo assetto permetterà anche l’ingresso carrabile al fabbricato della stazione in costruzione.

Via Breda cambia volto

La trasformazione urbanistica coinvolgerà anche via Breda. Con lo spostamento della viabilità più vicino alla ferrovia, una parte dell’attuale strada sarà convertita in asse pedonale del quartiere. Parallelamente verrà realizzata una nuova arteria stradale che correrà accanto ai binari ferroviari.

Uno degli elementi distintivi del progetto è la forte presenza di spazi verdi. Il piano prevede complessivamente circa 39 mila metri quadrati di aree pubbliche tra parchi, piazze e percorsi ciclopedonali. Il quartiere avrà una connotazione paesaggistica ispirata a un’agricoltura urbana contemporanea, con la creazione di giardini comunitari, spazi verdi attrezzati e un grande viale alberato chiamato “Viale dei Gelsi”. Il progetto prevede inoltre la piantumazione di circa 700 nuovi alberi.

Investimenti e opere pubbliche

Gli oneri di urbanizzazione generati dall’intervento ammontano a circa 3,3 milioni di euro. Queste risorse saranno destinate alla realizzazione delle infrastrutture pubbliche previste dal piano, tra cui la nuova organizzazione viaria di via Breda, la piazza ipogea e i percorsi verdi e pedonali che caratterizzeranno il nuovo quartiere.

Il progetto sarà presentato pubblicamente martedì 17 marzo in un incontro con cittadini e istituzioni presso la parrocchia di San Michele Arcangelo a Precotto. L’appuntamento rappresenterà l’occasione per illustrare nel dettaglio una delle trasformazioni urbane più rilevanti previste per l’area nord di Milano.

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