Sciopero degli sportelli SUNIA a Milano per rilanciare il diritto alla casa
A Milano il SUNIA annuncia una mobilitazione articolata con la sospensione temporanea delle attività degli sportelli e l’avvio di un presidio permanente presso la sede Aler di viale Romagna 26. L’iniziativa, in programma dal 14 al 17 aprile, prende il nome di “Sciopero degli sportelli – Più diritti per gli assegnatari” e punta a riportare […]
A Milano il SUNIA annuncia una mobilitazione articolata con la sospensione temporanea delle attività degli sportelli e l’avvio di un presidio permanente presso la sede Aler di viale Romagna 26. L’iniziativa, in programma dal 14 al 17 aprile, prende il nome di “Sciopero degli sportelli – Più diritti per gli assegnatari” e punta a riportare al centro del dibattito pubblico la condizione dell’edilizia residenziale pubblica.
Un presidio per raccontare il disagio abitativo
Per quattro giorni il sindacato degli inquilini ha scelto di fermare l’attività ordinaria degli sportelli per concentrarsi su un momento di confronto diretto con cittadini e istituzioni. L’obiettivo è dare voce alle difficoltà quotidiane delle famiglie che vivono negli alloggi popolari e più in generale nel sistema abitativo della città metropolitana. Il presidio sarà anche uno spazio di ascolto aperto, pensato per raccogliere testimonianze e criticità legate al disagio abitativo che coinvolge migliaia di assegnatari.
Il confronto con istituzioni e politica
Uno dei momenti centrali della mobilitazione è previsto per il 15 aprile, quando si terrà un incontro pubblico dalle 15 alle 17.30 con rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Dopo l’introduzione del segretario generale del SUNIA Milano, sono attesi esponenti del Comune e della Regione Lombardia, insieme a consiglieri regionali e rappresentanti del mondo politico.
L’incontro si concluderà con l’intervento del segretario generale nazionale del sindacato, in un confronto che punta a fare il punto sulle criticità del sistema dell’edilizia residenziale pubblica e sulle possibili soluzioni. Sono stati inoltre invitati i vertici di Aler Milano e rappresentanti istituzionali della Regione e del Comune, insieme ai responsabili delle commissioni competenti in materia di casa.
Il coinvolgimento del mondo del lavoro
Accanto al confronto istituzionale, il presidio prevede anche un ampio spazio dedicato al dialogo con le categorie sindacali della CGIL, a conferma della trasversalità del tema abitativo. Diverse strutture sindacali hanno confermato la loro partecipazione nelle giornate della mobilitazione, portando il punto di vista dei lavoratori su un tema sempre più centrale nelle grandi città. Il confronto si articolerà in più momenti tra il 15 e il 17 aprile, con la presenza di rappresentanti sindacali dei settori industria, servizi e pubblico impiego.
Un’azione simbolica tra protesta e ascolto
Durante i giorni del presidio, il SUNIA ha previsto anche momenti di accoglienza per i partecipanti, in un clima di dialogo e partecipazione. L’iniziativa si propone non solo come protesta, ma anche come occasione di confronto diretto tra cittadini, istituzioni e rappresentanze sociali, con l’obiettivo di riportare al centro dell’agenda politica il tema del diritto all’abitare.