Sciopero dei mezzi a Milano: chiusa la linea gialla
È iniziato lo sciopero dei mezzi pubblici a Milano, promosso dal sindacato AL Cobas. Tra le linee più colpite, la linea gialla della metropolitana (M3) resta chiusa, mentre la linea verde (M2) non è in servizio tra Famagosta e Assago Forum. Secondo Atm, i treni della M3 già in viaggio raggiungeranno le rispettive destinazioni, ma […]
È iniziato lo sciopero dei mezzi pubblici a Milano, promosso dal sindacato AL Cobas. Tra le linee più colpite, la linea gialla della metropolitana (M3) resta chiusa, mentre la linea verde (M2) non è in servizio tra Famagosta e Assago Forum.
Secondo Atm, i treni della M3 già in viaggio raggiungeranno le rispettive destinazioni, ma dalle 8.45 in poi la linea rimarrà sospesa. Restano operative le linee M1, M4 e M5, mentre tram, bus e filobus potrebbero subire rallentamenti a causa del traffico intenso durante le ore di punta.
Fasce orarie di garanzia
Il servizio sarà regolare dalle ore 0:00 alle 8.45, quindi sospeso nella prima finestra dalle 8.45 alle 15. Riprenderà temporaneamente dalle 15 alle 18, orario in cui è prevista l’altra fascia di garanzia, per poi subire nuovamente interruzioni fino alla chiusura serale.
Chi si sposta tra Milano e Cologno Nord/Gessate deve cambiare treno a Cascina Gobba, mentre gli ATM Point saranno chiusi a Centrale, ma restano aperti quelli di Duomo, Cadorna e Monza.
Le ragioni dello sciopero
Il sindacato AL Cobas ha proclamato lo sciopero per protestare contro:
- Liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attuali di ATM;
- Il progetto “Milano Next” e la trasformazione di ATM Spa in Azienda Speciale del Comune;
- La sicurezza e la salute dei lavoratori, con richieste di reinternalizzazione dei servizi, distanziamento tra conducenti e utenti e inibizione della porta anteriore per la salita;
- Precarietà e condizioni igieniche dei mezzi;
- Trasformazione dei contratti part-time in full-time, aumenti salariali e revisione dei premi ad personam.
Atm raccomanda ai passeggeri di pianificare con anticipo i propri spostamenti e di controllare gli aggiornamenti sul sito ufficiale e sui canali social dell’azienda per monitorare l’evolversi della situazione.