Sciopero dei treni in Lombardia, pendolari in difficoltà: linee a rischio e servizio sotto pressione
Sciopero Trenord e Gruppo FS il 12 gennaio: cancellazioni e ritardi su linee lombarde e Malpensa Express. Codacons scrive alla Regione.
La settimana si apre con forti disagi per migliaia di pendolari lombardi. Lo sciopero del personale Trenord, in programma dalle 3 del 12 gennaio alle 2 del 13 gennaio, si intreccia con l’astensione dal lavoro a livello nazionale proclamata dalla sigla Orsa, coinvolgendo anche Trenitalia, il Gruppo FS e Tper. Il risultato è una giornata ad alto rischio per il trasporto ferroviario regionale e suburbano.
Linee regionali e collegamenti aeroportuali a rischio
La protesta potrebbe causare cancellazioni, ritardi e variazioni di percorso su molte delle principali tratte lombarde. Tra le linee più esposte figurano Domodossola–Milano, Novara–Saronno–Milano, la S6 Novara–Milano–Treviglio e i collegamenti con gli aeroporti, come Malpensa Express e la linea S50 Malpensa Aeroporto–Bellinzona.
Fuori dalle fasce di garanzia, previste dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, il servizio rischia di essere fortemente ridotto, con pesanti conseguenze per chi utilizza il treno ogni giorno per lavoro o studio.
Pendolari senza certezze sul servizio
L’assenza di un servizio regolare nelle ore centrali della giornata lascia molti viaggiatori senza alternative concrete. I disagi si traducono in tempi di percorrenza incerti, coincidenze saltate e difficoltà negli spostamenti verso Milano e le principali direttrici regionali, aggravando una situazione già critica per il trasporto pubblico locale.
Codacons: “Sistema fragile, utenti penalizzati”
Sul caso è intervenuto il Codacons. “Siamo davanti all’ennesima prova di un sistema di trasporto regionale strutturalmente debole – afferma il presidente Marco Maria Donzelli – in cui a pagare sono sempre i cittadini”. L’associazione dei consumatori sottolinea come, pur nel rispetto del diritto di sciopero, non siano accettabili disagi così estesi e frequenti senza un’adeguata organizzazione dei servizi minimi.
Il Codacons ha annunciato l’invio di una comunicazione formale a Regione Lombardia, in qualità di ente affidante del servizio ferroviario, per chiedere chiarimenti sulle misure adottate per ridurre l’impatto dello sciopero sugli utenti. Parallelamente, l’associazione ha segnalato la situazione all’Autorità di Regolazione dei Trasporti, affinché verifichi il rispetto degli obblighi di continuità, affidabilità e corretta informazione nei confronti dei passeggeri.