Sesto San Giovanni, blitz della polizia contro mala movida e microcriminalità
Controlli straordinari decisi dal Comitato per l'ordine pubblico
Il Commissariato di Sesto San Giovanni ha condotto tre controlli straordinari di prevenzione e repressione dei reati, così come stabilito in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le operazioni, svolte con il supporto dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Milano e della Polizia Locale, si sono concentrate nelle ore serali su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione al quartiere Torretta e alle vie limitrofe.
Centinaia di identificazioni tra vie e locali del centro
Lunedì 20 luglio sono state identificate 113 persone, 18 delle quali con precedenti di polizia, oltre al controllo di 55 veicoli e 5 esercizi pubblici. Domenica 26 luglio l'attenzione si è spostata sulla movida cittadina, con il controllo di un locale di intrattenimento e l'identificazione di 52 persone, 8 delle quali già note alle forze dell'ordine. Lunedì 27 luglio le identificazioni sono salite a 83, di cui 37 con precedenti, insieme al controllo di 10 veicoli e all'elevazione di 3 sanzioni al Codice della strada.
Denunce per spaccio e un rimpatrio disposto
Nell'ambito degli stessi controlli sono stati denunciati due cittadini stranieri per i reati di spaccio e ricettazione, mentre altri due sono stati sanzionati per aver violato l'ordinanza sindacale che impone la chiusura degli esercizi di vicinato alle ore 20. Ulteriori due cittadini stranieri sono stati sanzionati per possesso di sostanze stupefacenti e un cittadino straniero, risultato irregolare sul territorio, è stato accompagnato presso l'Ufficio Immigrazione della Questura in vista del successivo rimpatrio.
Il bilancio settimanale dei servizi ordinari di vigilanza
Parallelamente alle attività straordinarie, i servizi ordinari di controllo e vigilanza del territorio, organizzati per contrastare la microcriminalità, hanno portato nell'ultima settimana all'identificazione di 289 persone, 111 delle quali con precedenti di polizia, e al controllo di 83 veicoli. Cinque persone sono state complessivamente indagate per reati che spaziano dal porto abusivo di armi, con il contestuale sequestro di un coltello e due tirapugni, al furto, fino all'immigrazione clandestina. Sono stati inoltre effettuati 27 controlli preventivi nei confronti di soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione in carcere.
Nel corso dei controlli sono scattati anche tre arresti. Martedì 21 luglio è stato arrestato un cittadino italiano destinatario di un ordine di carcerazione per una condanna legata allo spaccio di droga. Giovedì 23 luglio è stato arrestato un cittadino salvadoregno, già indagato in passato per stalking, per aver reiterato minacce nei confronti dell'ex compagna, mentre nella stessa giornata è stato arrestato un ulteriore cittadino italiano destinatario di un ordine di carcerazione, anch'esso legato allo spaccio di sostanze stupefacenti.