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Settimo Milanese, famiglia con minore sfrattata da alloggio popolare: l’appello del Sunia al Comune

A Settimo Milanese sfrattata una famiglia fragile con minore per errori burocratici. Il Sunia chiede al Comune una soluzione abitativa alternativa.

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A Settimo Milanese una famiglia di origine srilankese, considerata fragile e con un minore a carico, è stata sfrattata da un alloggio popolare comunale. La causa: il mancato rispetto di alcuni passaggi burocratici previsti dal Regolamento Regionale, non compresi appieno dai componenti del nucleo, già in difficoltà economiche e sociali.

Errore burocratico, non malafede: il Sunia resta al fianco del nucleo

Il Sunia Milano, che ha seguito la famiglia durante la procedura, sottolinea come non vi sia stata alcuna intenzione dolosa. Il nucleo, infatti, vive in condizioni economiche estremamente vulnerabili, con un Isee molto basso, e non avrebbe la possibilità di sostenere un affitto nel mercato privato. Inoltre, la normativa impedisce loro di presentare una nuova domanda di casa popolare prima di cinque anni, aggravando ulteriormente la situazione.

La famiglia era già seguita dai servizi sociali comunali e lo sfratto rappresenta un colpo durissimo: senza un intervento immediato, il rischio di grave emarginazione abitativa è concreto. Secondo il Sunia, la mancanza di una rete di protezione adeguata rischia di compromettere la possibilità stessa per il minore di vivere in condizioni dignitose.

L’appello del Sunia: “Il Comune trovi una soluzione abitativa alternativa”

Il segretario generale del Sunia Milano, Carmelo Benenti, lancia un appello chiaro: il Comune di Settimo Milanese, insieme ai servizi sociali, deve farsi carico della famiglia e trovare una sistemazione alternativa immediata, evitando che venga lasciata senza un tetto.

Il sindacato chiede inoltre: la possibilità di ricorrere in autotutela per sanare situazioni simili quando è evidente la buona fede; l’avvio di un Protocollo sulla morosità tra Amministrazione e Sunia, per tutelare gli inquilini che non riescono più a sostenere il costo dell’affitto.

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