Sgomberato il Socs in via Celoria: la Statale riprende 2.520 metri quadrati dopo due anni di occupazione
È stato liberato nella mattinata di martedì 14 luglio il Settore Occupato di Città Studi, spazio noto con la sigla Socs, situato in via Celoria. L’operazione ha richiamato sul posto studenti e attivisti dell’area antagonista, che hanno dato vita a un presidio. Nella nota diffusa dall’Università degli Studi di Milano, l’ateneo definisce i locali come […]
È stato liberato nella mattinata di martedì 14 luglio il Settore Occupato di Città Studi, spazio noto con la sigla Socs, situato in via Celoria. L’operazione ha richiamato sul posto studenti e attivisti dell’area antagonista, che hanno dato vita a un presidio.
Nella nota diffusa dall’Università degli Studi di Milano, l’ateneo definisce i locali come spazi “occupati abusivamente da due anni e ormai ridotti a uno stato di degrado inaccettabile per l’ateneo e il quartiere”. Una condizione che, secondo l’istituzione universitaria, aveva assunto una dimensione problematica non soltanto interna, ma estesa al contesto urbano circostante.
Le motivazioni dell’intervento: sicurezza e segnalazioni reiterate
Lo sgombero, spiega la Statale, è maturato in ragione di “evidenti ragioni di sicurezza” e a fronte delle ripetute segnalazioni presentate dall’ateneo stesso. Un percorso, dunque, che l’università descrive come l’esito di una richiesta sollecitata a più riprese.
Gli spazi restituiti: destinati a Scienze motorie
L’operazione restituisce all’Università una superficie complessiva di 2.520 metri quadrati. Si tratta di ambienti già oggetto di ristrutturazione e allestiti nell’estate del 2024, destinati alle attività di studio e ricerca della Facoltà di Scienze motorie. Prima del rientro nella piena disponibilità delle funzioni universitarie sarà però necessaria una fase di bonifica e ripristino dei locali.
La rettrice Marina Brambilla ha espresso un ringraziamento alle forze dell’ordine intervenute nell’operazione.