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Sgombero alla stazione Tibaldi: attivato un presidio notturno per i senza dimora vicino all’Opera Cardinal Ferrari

Dopo lo sgombero alla stazione Tibaldi, il Comune attiva un presidio notturno con posti letto e assistenza per i senza dimora.

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Dopo lo sgombero avvenuto alla stazione di viale Tibaldi, a Milano, prende il via una risposta strutturata per fronteggiare l’emergenza sociale che ha coinvolto numerose persone senza dimora. A partire dalle ore 19 di giovedì 18 dicembre, sarà operativo un presidio notturno nei pressi del Centro Diurno di Opera Cardinal Ferrari, con l’obiettivo di offrire accoglienza e orientamento.

Gazebo del Comune e posti letto per la notte

Le persone che abitualmente sostavano nell’area della stazione potranno richiedere un posto letto presso un gazebo allestito dal Comune di Milano accanto all’Opera Cardinal Ferrari. Una misura pensata per garantire condizioni minime di tutela, soprattutto in un periodo dell’anno segnato da temperature rigide e maggiore vulnerabilità.

Lo sgombero e le criticità emerse

L’intervento delle Forze dell’Ordine, avvenuto nella mattinata del 17 dicembre 2025 con il supporto di AMSA, ha comportato la rimozione dei giacigli improvvisati e l’allontanamento delle persone presenti. Tra queste, in prevalenza cittadini egiziani e marocchini, oltre a persone di nazionalità romena, peruviana, cinese e italiana. Secondo quanto rilevato dagli operatori, l’azione non accompagnata da un lavoro sociale strutturato ha avuto un effetto limitato: già nella notte successiva molti giacigli sono stati ricostruiti, segnale di un disagio che non può essere risolto con interventi isolati.

Il ruolo di Opera Cardinal Ferrari

Fin dalle prime ore successive allo sgombero, Opera Cardinal Ferrari si è attivata per fornire coperte, indumenti e beni di prima necessità alle persone rimaste senza riparo. Questa sera, personale e volontari saranno presenti nel presidio notturno per offrire ascolto, supporto e orientamento, avviando percorsi di presa in carico e dialogo.

Gualzetti: “Servono pianificazione e responsabilità condivisa”

«I tempi dello sgombero hanno impedito un’adeguata azione di ascolto e valutazione delle singole situazioni», ha spiegato Luciano Gualzetti, presidente di Opera Cardinal Ferrari. Secondo Gualzetti, il Comune aveva programmato un intervento condiviso con gli enti del territorio per accompagnare le persone verso soluzioni alternative. «La risposta alla fragilità non può ridursi a gesti simbolici – sottolinea – ma richiede coordinamento, pianificazione e responsabilità condivisa tra istituzioni e servizi sociali».

Il presidio notturno rientra in un più ampio sistema di interventi cittadini a sostegno delle persone senza dimora, coordinato dal Comune di Milano. L’obiettivo è garantire sicurezza, tutela e accesso ai servizi essenziali, soprattutto nei mesi invernali, quando le condizioni climatiche rendono ancora più urgente una risposta efficace.

Chi è Opera Cardinal Ferrari

Opera Cardinal Ferrari è una realtà storica milanese impegnata nel contrasto alla grave marginalità adulta. Comprende un Centro Diurno a bassa soglia, attivo 365 giorni l’anno, che offre pasti, docce, indumenti, supporto sociale e attività educative, e tre residenze sociali dedicate all’accoglienza notturna di persone fragili. Dal luglio 2024 è presieduta da Luciano Gualzetti, primo direttore laico nella storia di Caritas Ambrosiana, con una lunga esperienza nel settore umanitario.

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