Sicurezza ferroviaria: da Regione Lombardia 78 milioni per portare l’ERTMS sui treni Trenord e Ferrovienord entro il 2032
La Giunta regionale ha approvato lo stanziamento che finanzierà la sostituzione del sistema di controllo attuale con la tecnologia europea di ultima generazione, in linea con gli obblighi UE
Regione Lombardia destinerà 78 milioni di euro nel periodo 2026-2032 all’introduzione del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System) sui convogli di Trenord e sulle linee gestite da Ferrovienord. La delibera, approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore ai Trasporti Franco Lucente, risponde agli obblighi fissati dall’Unione Europea in materia di sicurezza e interoperabilità ferroviaria, che impongono la progressiva sostituzione dell’attuale SCMT (Sistema Controllo Marcia Treno) con la soluzione di classe A prevista dal diritto comunitario. Il calendario di implementazione seguirà le indicazioni del Piano Nazionale di Implementazione ERTMS, redatto da RFI nella sua qualità di gestore dell’infrastruttura nazionale.
Cos’è l’ERTMS e perché sostituisce il sistema attuale
L’ERTMS, noto anche come ETCS (European Train Control System), è il sistema di sicurezza di riferimento adottato nei Paesi membri dell’Unione Europea per il controllo della marcia dei treni. Funziona verificando in tempo reale le condizioni di circolazione e intervenendo automaticamente per arrestare il convoglio qualora non vengano rispettati i segnali o i parametri di sicurezza previsti. Rispetto all’SCMT che andrà a sostituire, garantisce una maggiore standardizzazione tecnica tra le reti ferroviarie dei diversi Paesi, facilitando la circolazione transfrontaliera e riducendo i margini di errore legati all’interazione uomo-macchina.
Pendolari e studenti: le ricadute attese sul servizio quotidiano
L’assessore Lucente ha inquadrato lo stanziamento come un investimento strategico per il territorio, con effetti attesi sull’affidabilità complessiva del servizio ferroviario regionale. Le linee interessate dall’aggiornamento tecnologico sono percorse quotidianamente da studenti e lavoratori pendolari, per i quali la puntualità e la continuità del servizio rappresentano una necessità concreta. L’innalzamento degli standard di sicurezza si traduce, nel medio periodo, anche in una riduzione degli eventi critici che causano ritardi e interruzioni di circolazione.