Sicurezza nelle stazioni milanesi: bodycam, videosorveglianza potenziata e interventi speciali a Rogoredo
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito a Palazzo Diotti a Milano, sotto la presidenza del prefetto Claudio Sgaraglia. All’incontro hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, i vertici delle forze di polizia territoriali e i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana, Trenord e Ferrovie Nord, chiamati a esporre i rispettivi piani […]
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito a Palazzo Diotti a Milano, sotto la presidenza del prefetto Claudio Sgaraglia. All’incontro hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, i vertici delle forze di polizia territoriali e i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana, Trenord e Ferrovie Nord, chiamati a esporre i rispettivi piani di sicurezza per le stazioni ferroviarie dell’area metropolitana.
Bodycam per il personale di sicurezza: immagini in tempo reale alle sale operative
Tra le novità più significative emerse dalla seduta, l’introduzione progressiva di dispositivi bodycam per il personale impiegato nelle attività di sicurezza a bordo dei treni e nelle aree ferroviarie. Le immagini registrate saranno collegate in tempo reale alle centrali delle aziende di trasporto, a loro volta costantemente in contatto con le sale operative della Polizia Ferroviaria. Un sistema integrato che punta a rafforzare le capacità di monitoraggio, prevenzione e intervento tempestivo in caso di criticità.
Rogoredo sotto osservazione: recinzioni e telecamere nelle zone più esposte
Particolare attenzione è stata riservata all’area ferroviaria di Rogoredo, da tempo al centro delle preoccupazioni delle istituzioni per fenomeni di degrado e criminalità. Sono in fase di avanzata attuazione interventi mirati al rafforzamento del presidio territoriale, che comprendono il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e la realizzazione di opere di delimitazione e protezione nelle zone maggiormente esposte ad attraversamenti non autorizzati.
Servizi interforze costanti e analisi delle fasce orarie critiche
Il comitato ha confermato la prosecuzione dei servizi interforze presso il trasporto pubblico, definiti “mirati e costanti”, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di criminalità e degrado e garantire condizioni di sicurezza elevate nelle stazioni e nelle aree adiacenti. La pianificazione dei servizi terrà conto dell’analisi dei dati relativi ai luoghi e alle fasce orarie di maggiore criticità, assicurando la massima collaborazione tra tutti gli attori istituzionali coinvolti.