Sicurezza urbana, Regione Lombardia stanzia 500mila euro per volontariato e Polizia locale
L'accordo coinvolge Comuni ed Enti del Terzo Settore per il presidio del territorio e la cura degli spazi pubblici
Regione Lombardia investe 500mila euro per sostenere progetti dedicati al rafforzamento della sicurezza urbana, al presidio del territorio e al mantenimento del decoro. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa, l'accordo per la realizzazione di iniziative nei Comuni lombardi, da sviluppare in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore.
Come verranno utilizzate le risorse
L'obiettivo dell'accordo è valorizzare il ruolo del volontariato civico a supporto delle Polizie locali, promuovendo iniziative di presidio del territorio, sostegno alla sicurezza e cura degli spazi pubblici. Lo stanziamento complessivo di 500mila euro sarà destinato agli enti locali lombardi e utilizzato sia per finanziare l'estensione straordinaria dell'orario di servizio degli agenti coinvolti nei progetti, sia per rimborsare i costi sostenuti dagli Enti del Terzo Settore che vi parteciperanno.
La Russa: "Un contributo per la cultura della legalità"
"Ancora una volta Regione Lombardia sostiene gli enti locali e la sicurezza urbana", ha affermato l'assessore Romano La Russa. "Con questo contributo di 500.000 euro vogliamo promuovere l'educazione alla convivenza civile, la sicurezza stradale e la diffusione della cultura della legalità". L'assessore ha inoltre sottolineato la dimensione strategica dell'iniziativa: "Il nostro obiettivo è inoltre quello di continuare a sviluppare politiche per la sicurezza capaci di prevenire e contenere i fenomeni di disagio sociale. Si tratta di un ambito strategico, che rientra a pieno titolo nelle azioni di contrasto al disagio sociale, al degrado urbano e ai comportamenti di inciviltà".
Fino a 30mila euro per ogni progetto ammesso
Per ciascuna iniziativa è previsto un contributo massimo di 30mila euro, fino a esaurimento delle risorse complessivamente disponibili. Le eventuali somme residue verranno redistribuite tra i beneficiari secondo l'ordine di priorità stabilito, nel limite massimo di 10mila euro aggiuntivi per ciascun progetto. Il ventaglio delle iniziative finanziabili è ampio: si va dagli incontri di sensibilizzazione in luoghi di aggregazione come scuole, parrocchie e discoteche, agli interventi di riqualificazione e rivitalizzazione di aree degradate attraverso attività ludiche, fino ai progetti dedicati alla promozione della convivenza civile, della sicurezza stradale e della cultura della legalità.
Requisiti e scadenze per la presentazione delle domande
Possono accedere al contributo i Comuni, in forma singola o associata, e le Unioni di Comuni che, alla data del 31 dicembre 2025, registrino una popolazione residente pari o superiore a 10mila abitanti. I progetti dovranno prevedere il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore, nel rispetto dei criteri già stabiliti dalla delibera di Giunta regionale numero 2474 del 2024. Le domande potranno essere presentate entro il 10 settembre 2026 all'indirizzo [email protected], indicando nell'oggetto della comunicazione la dicitura "Progetto Terzo Settore 2026".