Soccorsi più rapidi sulle strade: la Lombardia potenzia eCall e rafforza il Numero Unico 112
La centrale di Varese hub nazionale per le emergenze dei veicoli
La Lombardia consolida il proprio ruolo centrale nella gestione delle emergenze stradali italiane. È infatti la Centrale Unica di Risposta NUE 112 di Varese a ricevere e coordinare tutte le chiamate generate dal sistema eCall sul territorio nazionale, diventando il punto nevralgico per gli allarmi automatici provenienti dai veicoli coinvolti in incidenti. Il potenziamento tecnologico del servizio è stato presentato a Palazzo Lombardia come uno dei principali interventi per modernizzare il soccorso pubblico e ridurre ulteriormente i tempi di risposta.
Cos’è eCall e perché può salvare vite
Attivo in Europa dal 2018 e obbligatorio sui veicoli di nuova produzione, eCall è un sistema che consente all’auto di contattare automaticamente il 112 in caso di impatto grave. Quando il dispositivo si attiva, trasmette alle centrali operative una serie di informazioni fondamentali: posizione GPS, tipo di mezzo, alimentazione del veicolo e altri dati utili ai soccorritori. Questo permette di inviare aiuti anche quando gli occupanti non sono in grado di telefonare. Il sistema può essere utilizzato anche manualmente, premendo il tasto SOS presente a bordo, ad esempio in caso di malore, aggressione o altra emergenza.
Next Generation eCall: aggiornamento a 4G e 5G
La nuova fase di sviluppo riguarda l’adeguamento al Next Generation eCall, evoluzione del sistema tradizionale che consentirà una trasmissione dati più rapida, stabile e completa grazie all’integrazione con le reti 4G e 5G.
Secondo Regione Lombardia, l’aggiornamento renderà la gestione delle chiamate ancora più efficiente, migliorando la precisione delle informazioni trasmesse alle centrali operative e velocizzando l’intervento dei soccorsi sul posto. Per completare il progetto sono stati stanziati 2,5 milioni di euro, risorse provenienti anche dal contributo delle Regioni.
Il 112 diventa più inclusivo con il Real-Time Text
Accanto all’evoluzione di eCall, il sistema di emergenza si arricchisce con il servizio Real-Time Text (RTT), tecnologia che consente di comunicare via testo in tempo reale con gli operatori del 112. Si tratta di una novità rilevante soprattutto per le persone con disabilità uditive o difficoltà di linguaggio, che potranno interagire in modo immediato con la centrale operativa senza dover ricorrere esclusivamente alla chiamata vocale. L’integrazione dell’RTT amplia quindi l’accessibilità del Numero Unico di Emergenza e rafforza il principio di universalità del servizio.
Fontana: “Il NUE 112 è stata una rivoluzione”
Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha ricordato come la sperimentazione del Numero Unico sia partita proprio da Varese nel 2010. Da allora, ha sottolineato, il sistema è cresciuto fino a diventare un modello di coordinamento tra forze dell’ordine, soccorso sanitario e vigili del fuoco. Secondo Fontana, l’impiego di tecnologie avanzate e la formazione continua degli operatori hanno consentito di garantire tempi di risposta sempre più rapidi e una gestione integrata delle emergenze.
La Centrale 112 di Varese conferma la propria centralità anche nei numeri. Nel corso del 2025 sono state trattate circa 180 mila segnalazioni eCall, dato che testimonia la crescente diffusione del sistema nei veicoli circolanti e l’aumento della fiducia nei servizi automatizzati di emergenza.