Stalking e violenza nel quartiere Ronchetto sul Naviglio: arrestato 32enne, la vittima perseguitata da oltre un anno e mezzo
La Polizia Locale di Milano interviene dopo la segnalazione di un’aggressione in strada: la giovane afferrata per i capelli, trascinata a terra e colpita con pugni e calci
Un uomo di 32 anni, italiano residente a Rozzano, è stato arrestato nel pomeriggio di giovedì 18 giugno dalla Polizia Locale di Milano, guidata dal Comandante Gianluca Mirabelli, con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una giovane di poco più di vent’anni. L’intervento è scattato nel quartiere Ronchetto sul Naviglio, nelle vicinanze di un supermercato della zona, dopo la segnalazione di alcuni passanti che avevano assistito a un’aggressione in strada intorno alle 18.
L’aggressione: vittima a terra in stato di shock
Gli agenti di pattuglia, giunti sul posto, hanno trovato la giovane a terra in stato di shock e con evidenti dolori conseguenti alla violenza subita. Presente anche una testimone che avrebbe assistito ai fatti. Il presunto aggressore, identificato con le iniziali M.G., è stato individuato nelle vicinanze mentre tentava di allontanarsi. L’uomo avrebbe ammesso l’aggressione e mantenuto un atteggiamento ostile nei confronti sia degli agenti sia della vittima.
Oltre un anno e mezzo di persecuzioni culminate nell’aggressione
La giovane ha ricostruito agli agenti le circostanze dell’episodio: sarebbe stata afferrata per i capelli, trascinata a terra e colpita con pugni e calci al volto. Ha quindi denunciato una lunga serie di comportamenti persecutori protrattisi per oltre un anno e mezzo, che l’avrebbero costretta a modificare le proprie abitudini di vita. L’aggressione di giovedì rappresenta il punto culminante di questa escalation. La Procura di Milano ha disposto il trasferimento del 32enne presso il carcere di San Vittore: dovrà rispondere del reato di atti persecutori, aggravato dalla flagranza dell’ultima aggressione.
Secondo arresto: un conoscente tenta di ostacolare l’intervento degli agenti
Durante le fasi dell’intervento, un secondo uomo, probabilmente conoscente dell’arrestato, ha tentato di bloccare l’azione della Polizia Locale aggredendo fisicamente gli agenti. Anche quest’ultimo è stato arrestato, con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.