Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Stazione di Milano Centrale, 20 milioni di euro per la grande riqualificazione: biglietterie nell’atrio storico, nuovi pavimenti e illuminazione. Fine lavori entro giugno 2027

Grandi Stazioni Retail e FS Sistemi Urbani presentano il piano più importante dalla ristrutturazione del 2008: lavori già avviati, stazione operativa per tutta la durata del cantiere

Di –

A 120 anni dalla posa della prima pietra dell’attuale struttura, avvenuta nel 1906, la Stazione Centrale di Milano si prepara al più significativo intervento strutturale degli ultimi diciassette anni. Grandi Stazioni Retail, in collaborazione con FS Sistemi Urbani, ha presentato un piano di riqualificazione da oltre 20 milioni di euro che ridefinirà accessibilità, estetica e funzioni di uno degli hub infrastrutturali e architettonici più iconici d’Italia. Il progetto è stato illustrato alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, dell’amministratore delegato di FS Sistemi Urbani Matteo Colamussi e della CEO di Grandi Stazioni Retail Elena Sorlini. Il completamento di tutte le opere è previsto entro giugno 2027, con i lavori che si svolgeranno a stazione pienamente operativa.

L’atrio storico restituito alle biglietterie

Il fulcro architettonico dell’intervento è il ripristino della funzione originaria dell’Atrio Storico, che tornerà ad ospitare le biglietterie ricollocate nella loro sede di epoca. Una scelta che combina valore simbolico e praticità: valorizza l’architettura originale e semplifica l’orientamento dei 260.000 visitatori che transitano quotidianamente nella stazione. Gli spazi liberati dalle biglietterie saranno riconvertiti in nuove aree retail di alto profilo. Il progetto architettonico è stato sviluppato in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha garantito la compatibilità di ogni nuovo elemento con il patrimonio storico tutelato.

Il dettaglio degli interventi

Il piano di riqualificazione, illustrato dalla direttrice tecnica di Grandi Stazioni Retail Susanna Bernardini, interviene su più livelli. Nelle aree comuni di transito sarà posata una nuova pavimentazione contemporanea ispirata ai motivi a intarsio e mosaico dei pavimenti storici della stazione, creando una continuità visiva tra antico e moderno. Il sistema di illuminazione sarà interamente rinnovato con soluzioni di design contemporaneo ad alta efficienza energetica.

Sul fronte della sostenibilità, i fronti commerciali del piano terra e del piano ammezzato saranno dotati di nuove porte scorrevoli per ridurre la dispersione termica. L’area commerciale del piano ammezzato vedrà inoltre l’avanzamento delle vetrate e il rifacimento dei controsoffitti, con l’effetto di creare un fronte visivo omogeneo e raccordato. Il deposito bagagli sarà ottimizzato con lo spostamento dell’entrata e delle aree di stoccaggio al piano ammezzato. Le nuove scale mobili sono già state ultimate e sono operative.

Il cantiere parte dal piano ammezzato: sequenza e tempi

Il primo intervento in corso riguarda il piano ammezzato, dove sono già iniziate le opere di demolizione. Questo livello creerà un legame visivo rafforzato tra il piano terra e il piano binari. Il completamento complessivo richiederà circa dodici mesi di lavori, con la scadenza fissata a giugno 2027. Durante l’intero cantiere la stazione rimarrà aperta e pienamente fruibile.

“Trasformazione strategica e necessaria”

Il sindaco Sala ha inquadrato la riqualificazione come una risposta strutturale ai mutati bisogni dei viaggiatori che arrivano a Milano in treno, sottolineando la necessità di adeguare funzioni e spazi “rispettando e valorizzando la storia architettonica di questo luogo simbolo”.

Per Colamussi l’operazione si inserisce nella visione del Gruppo FS di rendere le stazioni “sempre più vicine alle esigenze dei passeggeri e dei cittadini”, in una logica di città connesse e orientate alla mobilità. Sorlini ha definito il progetto “una trasformazione strategica che rimette al centro il cittadino, il viaggiatore e la città stessa”, sottolineando come l’intervento punti a consolidare il ruolo della Centrale come hub urbano moderno, sicuro e integrato nel tessuto metropolitano milanese.

Condividi questo articolo

Altre notizie