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Svolta storica per la metropolitana di Milano: linea M1 accessibile al 100%, la M2 al 91% con 43 nuovi ascensori

Investiti 80 milioni tra Comune, Atm e PNRR: 25 stazioni riqualificate, mille impianti in gestione e app aggiornata in tempo reale

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La metropolitana di Milano compie un salto di qualità decisivo: la rete diventa finalmente accessibile anche sulle linee più datate. Con l’entrata in funzione di 43 nuovi ascensori e 28 montascale sulle linee M1 e M2, il piano avviato da Atm insieme al Comune raggiunge un obiettivo atteso da anni, in tempo per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026.

La linea rossa è ora completamente fruibile, mentre la verde ha raggiunto il 91% di accessibilità. Restano da completare soltanto tre stazioni – Cascina Antonietta, Cascina Burrona e Villa Pompea – per arrivare alla piena copertura nei prossimi mesi.

Cantieri nelle stazioni anni ’60: 25 fermate ripensate da zero

Dietro i numeri c’è un lavoro tecnico complesso. Gli interventi hanno interessato 25 stazioni, di cui 18 rese accessibili per la prima volta: tutte le 13 fermate ancora scoperte sulla M1 e altre 5 sulla M2. In ulteriori sette stazioni sono stati installati ascensori aggiuntivi rispetto ai montascale già presenti.

Non si è trattato di semplici inserimenti strutturali. Le fermate, molte delle quali progettate negli anni Sessanta, sono state ridisegnate negli spazi e nei percorsi interni per garantire standard di sicurezza aggiornati e una gestione più efficiente dei flussi di passeggeri. Un intervento ingegneristico che ha richiesto progettazioni su misura e cantieri integrati in ambienti già esistenti. L’investimento complessivo è stato di 80 milioni di euro, coperti da risorse del Comune di Milano, da Atm e da fondi nazionali tra cui il PNRR.

Linea M3 rinnovata: ascensori sostituiti e 52 scale mobili in arrivo

Parallelamente si sono conclusi i lavori sulla linea gialla, dove sono stati completamente rinnovati 42 ascensori giunti a fine ciclo tecnico. La M3, inaugurata negli anni ’90 come prima linea interamente accessibile, necessita oggi di un ammodernamento strutturale degli impianti. È in corso anche la sostituzione integrale di 52 scale mobili.

Con i nuovi interventi Atm gestisce ora circa mille impianti tra ascensori, montascale e scale mobili distribuiti sulle cinque linee metropolitane. Un sistema imponente che richiede manutenzioni quotidiane e monitoraggi costanti. I fermi tecnici restano contenuti sotto il 3%, dovuti a guasti, utilizzi impropri o episodi vandalici.

Segnaletica aggiornata e app Atm: accessibilità in tempo reale

Il piano non si è fermato alle opere strutturali. È stata completamente aggiornata l’informazione visiva per i passeggeri: già rinnovate 4.900 mappe della rete, mentre prosegue la sostituzione della segnaletica in stazioni, banchine, convogli e monitor digitali per indicare con chiarezza la presenza degli ascensori.

Sul fronte digitale, l’App Atm Milano offre ora in tempo reale lo stato di accessibilità non solo della metropolitana ma anche di autobus, tram e filobus. La funzione “Informazioni Senza Barriere”, già utilizzata ogni giorno da circa 2.000 utenti, consente di verificare immediatamente eventuali indisponibilità di ascensori e montascale.

Dialogo con le associazioni: una rete sempre più inclusiva

Il percorso è stato costruito anche attraverso un confronto continuo con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità. Un dialogo che ha contribuito a orientare le scelte tecniche e organizzative verso una mobilità più inclusiva.

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