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Tassisti in corteo a Milano contro l’abusivismo Ncc: presidio in centro e richiesta di controlli

Corteo di taxi da Centrale a piazza Scala per denunciare l’abusivismo Ncc e chiedere controlli più severi. Sindacati pronti a incontri istituzionali.

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Lunedì 15 dicembre, circa quaranta taxi hanno sfilato dalla Stazione Centrale a piazza Scala in un corteo organizzato per protestare contro l’abusivismo dei noleggiatori con conducente (Ncc) e la mancanza di controlli efficaci.

La mobilitazione ha visto i veicoli percorrere le principali vie del centro, tra cui via Vittor Pisani, piazza Repubblica e via Manzoni, con la polizia locale a garantire la sicurezza tramite scorte in moto in testa e in coda al corteo. All’arrivo a piazza Scala i tassisti hanno dato vita a un presidio davanti a Palazzo Marino.

Obiettivi della protesta

L’iniziativa è stata promossa da Taxiservice, Federtaxi, Uiltrasporti e Confartigianato Bergamo, ma ha registrato l’adesione spontanea di altri conducenti. Al centro della protesta non c’è solo l’abusivismo tra Ncc, ma anche la gestione carente dei parcheggi riservati ai taxi e la presenza di auto non autorizzate nelle corsie preferenziali.

I tassisti chiedono interventi concreti e controlli più severi da parte delle autorità, denunciando un’immobilità del Comune nell’applicazione delle sanzioni già previste.

Scontri recenti con Ncc

La protesta arriva a pochi giorni da due episodi che hanno acceso il dibattito: litigi tra tassisti e Ncc in piazza Duomo e all’aeroporto di Linate. Secondo le sigle sindacali, gli incidenti sono il risultato della presenza costante di noleggiatori abusivi che operano in modo illegale, mettendo a rischio la sicurezza pubblica.

Richiesta di intervento istituzionale

I sindacati chiedono ora un incontro urgente con il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, per affrontare la questione. La nota ufficiale evidenzia come l’assenza di controlli adeguati permetta agli Ncc di svolgere attività di taxi senza autorizzazione, creando rischi per passeggeri e conducenti.

La protesta è sostenuta da un fronte sindacale ampio e compatto, che comprende Tam, Satam, Claai, Unione Artigiani, Consultaxi, UGL Taxi, Federtaxi Cisal, Uritaxi, Uti, Unimpresa, Sitan, USB Taxi, ATI Taxi, Fast Confsal Taxi, Unica Taxi Cgil, Associazione Tutela Legale Taxi e Orsa Taxi.

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