Tensione al carcere Beccaria di Milano: proteste e liti tra detenuti, interviene il Gruppo operativo
Scontri e oggetti lanciati tra giovani detenuti al Beccaria. Nessun ferito né evasioni, situazione rientrata in serata.
Serata agitata all’Istituto penale per i minorenni Cesare Beccaria di Milano, dove una protesta interna ha fatto scattare l’allarme sicurezza. Tutto sarebbe partito da una serie di liti tra gruppi di detenuti ristretti in celle diverse, rapidamente degenerate in lanci di oggetti e aggressioni a distanza. La situazione ha richiesto un immediato rafforzamento dei controlli, anche se – secondo quanto riferito – non si registrano feriti né tentativi di evasione.
L’intervento del Gruppo di intervento operativo
Sul posto sono arrivati gli agenti del Gruppo di intervento operativo della Polizia Penitenziaria, schierati a presidio dell’istituto per contenere eventuali sviluppi più gravi. In supporto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco, in via precauzionale. In situazioni simili, infatti, non è raro che vengano incendiati arredi o suppellettili nel tentativo di aumentare la pressione all’interno della struttura.
Piccoli roghi e allarme rientrato: nessun ferito
Durante i momenti più concitati sarebbero stati appiccati alcuni piccoli fuochi, subito spenti senza conseguenze. Le squadre di emergenza hanno circondato il perimetro del carcere minorile, pronte a intervenire in caso di necessità, ma l’ordine è stato progressivamente ristabilito all’interno. Nel giro di poche ore la tensione è rientrata e la situazione è tornata sotto controllo.
Non risultano persone ferite e non si sono verificati tentativi di fuga. Restano ora da chiarire le cause scatenanti delle liti e le eventuali responsabilità disciplinari.