Tentato rapimento al campo di via Monte Bisbino, tre persone denunciate
L'aggressione sarebbe stata organizzata da una famiglia di Vigevano: decisiva la reazione degli altri residenti dell'insediamento milanese
Un tentativo di rapimento ai danni di una giovane donna nomade è stato sventato a Milano, davanti all'insediamento di via Monte Bisbino, grazie alla pronta reazione di altri residenti del campo. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l'azione sarebbe stata organizzata da una famiglia proveniente da un insediamento di Vigevano, in provincia di Pavia.
La dinamica dell'aggressione fuori dal campo
L'episodio si è consumato all'esterno dell'area in cui la donna, una 30enne, risiede insieme al fratello. Un gruppo di persone avrebbe bloccato l'auto sulla quale i due si trovavano, tentando di sottrarre con la forza la giovane. L'intervento di altri residenti del campo milanese avrebbe però fatto fallire il piano, permettendo alla vittima di sottrarsi al tentativo di sequestro.
Nelle ore successive, i Carabinieri sono riusciti a individuare a Vigevano tre delle persone ritenute coinvolte nell'aggressione, tutte denunciate a piede libero. Si tratta di due cittadini italiani, di 34 e 23 anni, e di un cittadino francese di 41 anni, tutti residenti nella cittadina pavese.
Il movente sentimentale al centro delle indagini
Secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stato il 34enne il principale artefice del tentativo di rapimento, mosso da motivazioni di natura sentimentale legate al rapporto con la giovane. Le indagini dei Carabinieri proseguono per chiarire il ruolo di ciascuno dei presenti al momento dell'aggressione.
I tre uomini dovranno rispondere di minacce aggravate, danneggiamento e tentato sequestro di persona. Le contestazioni, al momento, riguardano fatti ancora al vaglio dell'autorità giudiziaria, chiamata a ricostruire con precisione la dinamica dell'episodio e le responsabilità individuali.