Terna avvia progetto da 80 milioni per la rete elettrica a supporto dei nuovi data center nel Milanese
Parte l’iter per nuovi interventi sulla rete elettrica nel Milanese: Terna investirà 80 milioni per una stazione a Nerviano e collegamenti ad Arluno.
Prende il via il percorso autorizzativo per importanti lavori sulla rete elettrica in provincia di Milano. Il progetto, promosso da Terna, punta a rafforzare l’infrastruttura energetica della zona nord-ovest dell’area metropolitana per sostenere lo sviluppo di nuovi data center. L’iter è stato avviato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, mentre la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale ha pubblicato l’avviso ufficiale con l’elenco delle particelle catastali potenzialmente interessate dagli interventi.
Investimento da quasi 80 milioni di euro
Il piano prevede un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro e rappresenta uno degli interventi più rilevanti previsti nell’area negli ultimi anni sul fronte delle infrastrutture energetiche. L’obiettivo principale è garantire un’alimentazione elettrica stabile e adeguata ai futuri poli tecnologici, in particolare ai data center che stanno nascendo nella zona nord-occidentale della Città Metropolitana di Milano. Queste strutture, fondamentali per l’economia digitale, richiedono infatti una disponibilità energetica elevata e costante.
Una nuova stazione elettrica a Nerviano
Il cuore dell’intervento sarà la realizzazione di una nuova stazione elettrica nel comune di Nerviano, denominata “Poglianasca”. L’impianto utilizzerà in parte una tecnologia blindata compatta, progettata per ridurre il consumo di suolo e limitare l’impatto sul territorio. Questa soluzione tecnologica si basa sull’assemblaggio di moduli prefabbricati installati all’interno di un edificio dedicato. Grazie a questo sistema, l’ingombro complessivo dell’infrastruttura può essere ridotto di circa il 40% rispetto alle tradizionali stazioni elettriche.
La nuova stazione sarà collegata alla linea elettrica già attiva denominata “Turbigo ST – Ospiate” attraverso due nuovi raccordi aerei. I collegamenti permetteranno di integrare l’impianto nella rete di trasmissione nazionale e di potenziare la distribuzione dell’energia nell’area. Parte delle opere interesserà anche il territorio del comune di Arluno, coinvolto nella realizzazione delle infrastrutture di raccordo necessarie al funzionamento dell’intero sistema.
Il progetto prevede anche interventi specifici per ridurre l’impatto paesaggistico delle nuove strutture. In particolare è prevista la realizzazione di una fascia boscata lungo il perimetro dell’area interessata, con nuove piantumazioni pensate per integrarsi con il contesto urbano e rurale circostante.
Consultazione pubblica e osservazioni dei cittadini
La documentazione relativa al progetto potrà essere consultata presso gli uffici del Ministero, della Regione Lombardia e dei Comuni coinvolti. In particolare, i proprietari dei terreni interessati e i cittadini potranno visionare gli elaborati tecnici e presentare eventuali osservazioni. Le comunicazioni potranno essere inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, contribuendo così alla fase di valutazione e autorizzazione dell’opera.