Terza e ultima edizione di Mentorship Milano: 500 professioniste affiancano gratis le under 35 nelle scelte di carriera
Il progetto del Patto per il Lavoro mette in contatto ragazze tra i 18 e i 35 anni con donne arrivate a ruoli di responsabilità. Tre incontri in sei mesi, gratuiti, per ciascuna coppia
Mentorship Milano riparte per il suo terzo e conclusivo ciclo. Promosso dal 2022 dall'Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano nell'ambito del Patto per il Lavoro, il progetto abbina ogni ragazza tra i diciotto e i trentacinque anni a una donna che nel proprio ambito ha raggiunto una posizione di responsabilità. Il percorso si articola in tre incontri distribuiti su sei mesi, nei quali la coppia lavora su scelte da compiere, aspirazioni e passaggi decisivi della carriera. Al momento del debutto è stato il primo programma di mentorship femminile gratuito e su larga scala promosso da un'amministrazione comunale in Italia.
Cinque anni di supporto e risultati concreti
Le candidature per quest'ultimo ciclo sono 190 Mentee e 180 Mentor. Si aggiungono alle oltre 500 Mentor e agli oltre 800 Mentee coinvolte nelle edizioni del 2023 e del 2025, portando il totale a sfiorare le 1.700 donne. Il dato che l'amministrazione rivendica non è però soltanto numerico: molte delle relazioni nate all'interno del programma sono proseguite oltre la conclusione formale del percorso, generando una rete che si è mantenuta nel tempo.
Al termine dei cicli precedenti sono state condotte misurazioni sugli effetti del percorso. La fiducia in sé stesse delle partecipanti risulta aumentata del 33%, la capacità di gestire stress e pressioni sociali del 60%. L'86% ha dichiarato di aver scoperto di possedere più competenze e risorse di quante ne attribuisse a sé stessa prima di iniziare. Secondo il Comune, quella consapevolezza si è tradotta in decisioni concrete: nuovi percorsi di formazione, opportunità professionali, esperienze e tirocini all'estero che le partecipanti non avevano considerato prima del programma.
L'unicità tema della terza edizione
L'avvio della terza edizione si è svolto a Palazzo Marino con un incontro intitolato "L'unicità", costruito attorno all'invito rivolto alle ragazze a non disperdere ciò che ciascuna porta di irripetibile. Sono intervenute Francesca Nanni, procuratrice generale presso la Corte d'Appello di Milano, Sabina Belli, presidente di Kering Italia, Carla Morogallo, direttrice di Triennale Milano, e Carla Sozzani in dialogo con la figlia Sara Sozzani Maino. Con loro la stilista Hnia Harrati, la giornalista sportiva Federica Masolin, Daniela Cerrato, chief marketing officer di Mondadori Digital, e Benedetta de Luca, content creator e attivista per i diritti delle persone con disabilità, insieme ad altre professioniste provenienti da impresa, istituzioni, cultura, moda e informazione.
Cappello: "Un percorso che dà fiducia e libertà di scegliere la propria strada"
"Con questo ultimo ciclo chiudiamo un percorso, ma soprattutto lasciamo alla città una comunità di donne che continuerà a vivere e a creare connessioni", dichiara l'assessora Alessia Cappello. "In questi anni Mentorship Milano ci ha mostrato quanto possa essere potente per una giovane donna incontrare qualcuno che le dica, attraverso la propria esperienza, che una strada è possibile".
E sul ruolo che le Mentor non devono avere: "Il punto non è indicare quale strada scegliere, ma dare alle ragazze strumenti, consapevolezza e fiducia sufficienti per scegliere la propria. Vogliamo che si sentano libere di esporsi, di ambire, di cambiare idea, di provare e anche di sbagliare, senza lasciare che stereotipi e aspettative esterne definiscano il perimetro delle loro possibilità".