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Terziario lombardo più green: rinnovata l’alleanza tra Confcommercio e Fondazione per l’Ambiente

Il terziario lombardo rilancia il proprio impegno sul fronte ambientale. Confcommercio Lombardia e Fondazione Lombardia per l’Ambiente hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per diffondere la cultura della sostenibilità tra le imprese del settore. L’accordo rinnova una collaborazione avviata nel 2022, che aveva già portato alla nascita del primo Osservatorio regionale sulla Sostenibilità nel Terziario, ampliando […]

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Il terziario lombardo rilancia il proprio impegno sul fronte ambientale. Confcommercio Lombardia e Fondazione Lombardia per l’Ambiente hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per diffondere la cultura della sostenibilità tra le imprese del settore. L’accordo rinnova una collaborazione avviata nel 2022, che aveva già portato alla nascita del primo Osservatorio regionale sulla Sostenibilità nel Terziario, ampliando le indagini condotte da Confcommercio Lombardia a partire dal 2021.

Le imprese investono nel verde: i dati

I numeri raccontano una sensibilità in crescita. L’ultima rilevazione mostra come il 90 per cento delle attività abbia investito in sostenibilità nel recente passato, con un ulteriore 62 per cento pronto a farlo entro il 2027, soprattutto attraverso interventi di efficienza energetica. Sei imprese su dieci hanno inoltre modificato il proprio modello di business, mentre una su cinque ha effettuato una valutazione ESG della propria attività. A completare il quadro, oltre il 60 per cento delle aziende comunica pubblicamente le azioni intraprese in ambito ambientale.

I contenuti del Protocollo

L’intesa non si limita al monitoraggio tramite survey dedicate, tra cui approfondimenti specifici sui rischi e le opportunità legati all’intelligenza artificiale applicata alla sostenibilità. Il documento prevede appuntamenti formativi e la creazione di una rete di esperienze e conoscenze tra le imprese, così da trasformare le pratiche virtuose in un patrimonio condiviso. Un aspetto rilevante se si considera che il terziario rappresenta quasi il 70 per cento del sistema economico regionale.

Dai Distretti del Commercio all’orizzonte europeo

La volontà di fare sistema, coinvolgendo anche realtà pubbliche e private, si traduce nella progettazione di iniziative di sostenibilità e rigenerazione urbana all’interno dei Distretti del Commercio. Uno sguardo, infine, è rivolto al contesto europeo e alle sue opportunità, con particolare attenzione alla programmazione 2028-2034 destinata allo sviluppo regionale.

La sostenibilità come leva di competitività

Sul significato dell’accordo interviene Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia. “La firma del Protocollo risponde a un’esigenza delle imprese, che individuano nella sostenibilità una chiave di cambiamento per il loro business e la società”, afferma, sottolineando la capacità delle attività di intercettare l’evoluzione dei consumi e orientare le scelte della filiera. Occorre ora, aggiunge, “fare un salto di qualità e rendere il terziario di mercato lombardo, in particolare le attività di prossimità, il perno con il quale costruire all’interno dei Distretti del Commercio esperienze sostenibili”. Un percorso che, conclude, beneficia del bagaglio di competenze messo a disposizione dalla Fondazione.

Ricerca e impresa, un percorso condiviso

Dal canto suo, il presidente di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Piero Frazzi, legge il rinnovo dell’intesa come la naturale prosecuzione di un cammino avviato tre anni fa. “La collaborazione tra il mondo della ricerca e quello delle imprese può generare strumenti concreti di conoscenza e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità”, osserva. L’ascolto delle aziende del terziario attraverso le indagini, spiega, ha confermato una crescente attenzione verso l’integrazione dei criteri ambientali nei modelli d’impresa. Dare continuità al progetto, conclude Frazzi, significa affiancare le realtà economiche con competenze scientifiche e formazione, in un percorso che unisce responsabilità ambientale e opportunità di innovazione e competitività.

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