Torna Milano4MentalHealth: oltre 100 eventi in tutta la città per la salute mentale e contro lo stigma
Al via la quinta edizione della manifestazione fino al 10 ottobre, Giornata mondiale dedicata al tema. Bertolé: "Solo con un impegno collettivo comunità più sane"
Prende il via venerdì 2 ottobre la quinta edizione di Milano4MentalHealth, la rassegna con cui il Comune porta il benessere psicologico nel dibattito pubblico. Il cartellone conta più di cento appuntamenti gratuiti e aperti a chiunque, distribuiti nei quartieri e nati dal contributo di istituzioni, associazioni, servizi sociosanitari, aziende e professionisti. Il percorso si chiuderà sabato 10 ottobre, Giornata mondiale della salute mentale.
La presentazione in piazza Duomo
Il programma è stato illustrato in mattinata nella Sala degli Orologi durante l'incontro "L'alleanza per la salute mentale", aperto dall'assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé e arricchito da un intervento dello psicoanalista Massimo Recalcati. Al tavolo, moderato da Raffaella Cesaroni di Sky TG24, sedevano Silvano Casazza, direttore generale di ATS Milano, e Valentina Di Mattei, presidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia. Con loro Federica Alberti, direttrice di Wellness Foundation, e Tiziana Mele, amministratore delegato di Lundbeck Italia. Presenti anche i referenti delle coprogettazioni comunali e dei progetti Paranoia Festival e Crazy for Football.
Bertolé: "Fare squadra per combattere lo stigma"
L'assessore ha rivendicato il lavoro degli ultimi anni: tenere viva la discussione per contrastare lo stigma e riportare il tema all'attenzione di cittadini e istituzioni. Un impegno tradotto, ha spiegato, in un calendario ormai diventato "patrimonio di questa città" e in progetti e investimenti a sostegno concreto delle persone, in collaborazione con servizi sociosanitari e Terzo settore. Ad accompagnare l'edizione 2026 c'è una campagna sugli spazi pubblicitari comunali, con lo slogan "La salute mentale è un bene Comune", che invita a considerare il benessere psicologico una responsabilità di tutti.
Il tema mondiale 2026: dare voce a chi ha vissuto il disagio
La World Federation for Mental Health, seguita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha scelto per quest'anno il titolo "Lived Experiences Heard: Real Voices, Real Change". Il messaggio valorizza chi vive o ha attraversato una condizione di sofferenza psichica, riconoscendolo come protagonista nella progettazione di servizi e politiche pubbliche e non come semplice destinatario degli interventi.
Il tram della salute mentale e le giornate alla Casa dei Diritti
A questo principio si ispira il tram che venerdì 9 ottobre, dalle 10.45, attraverserà la città fermandosi a incontrare i passanti. A bordo saliranno pazienti, familiari, operatori e volontari, tra cui il gruppo "I Teatronauti" della CPA Evasione e i servizi del DSMD dell'ASST Fatebenefratelli Sacco, per distribuire materiale informativo e raccontare le proprie storie. A condurre l'iniziativa sarà Vanessa Gray di RTL 102.5. Dal 5 all'8 ottobre, invece, la Casa dei Diritti ospiterà quattro giorni di approfondimenti e confronto fra associazioni, professionisti, persone con esperienza diretta e cittadinanza.
Appuntamento al teatro Franco Parenti il 10 ottobre
Per il terzo anno consecutivo l'evento centrale della Giornata mondiale si terrà al Teatro Franco Parenti. Dalle 10, dopo i saluti di Bertolé e dei rappresentanti di Paranoia Festival e Crazy for Football, lo psicologo Matteo Lancini sarà protagonista del dialogo "La prevenzione del disagio giovanile è una cosa seria". Seguirà "Quindi si può uscire?", rappresentazione dedicata a Franco Basaglia e curata da Comteatro e Associazione Contatto APS. Negli spazi del teatro troveranno posto laboratori, mostre, attività partecipative e punti informativi.
Crazy for Football
Lo sport avrà un ruolo di primo piano. Venerdì 9 ottobre, dalle 14, la Team Sport Arena Bocconi di viale Toscana 30 accoglierà le selezioni della Nazionale italiana di calcio a cinque Crazy for Football, formata da persone con esperienza di disagio psichico seguite dai centri di salute mentale, in vista del prossimo mondiale. Alle 16 scatterà la Crazy Challenge, un quadrangolare che opporrà la Nazionale alla selezione del Comune di Milano con le leggende di Inter e Milan, alla squadra della Bocconi e a Play2Give.
Sabato 10, dalle 18, al Cinemino di via Seneca è prevista una tavola rotonda su calcio e inclusione. Seguirà la proiezione di "The Madmen Coach", documentario sulla storia di Malick Bitèye e della nazionale senegalese fondata a Dakar per sfidare gli azzurri di Crazy for Football. L'ingresso è su prenotazione.
I sostenitori dell'iniziativa
La manifestazione è realizzata con il supporto di Lundbeck e di Wellness Foundation. Nerio Alessandri, presidente della fondazione e fondatore di Technogym, ha collegato la collaborazione al progetto Milano Wellness City 2030, definendo il benessere mentale una componente essenziale della salute di persone e comunità. Per Tiziana Mele, la lotta allo stigma e una maggiore consapevolezza sono decisive per favorire l'accesso alle cure, e l'alleanza tra istituzioni, comunità scientifica, Terzo settore e imprese serve a rendere questo impegno continuativo.
Il calendario completo è consultabile su www.milano4mentalhealth.it.