Torre Milano, al via il processo sugli abusi edilizi. Le difese: “Procedimento paradossale”
Si è aperto a Milano il processo sulla Torre Milano di via Stresa, il grattacielo di 24 piani al centro di indagini urbanistiche che hanno coinvolto l’ex assessore Giancarlo Tancredi e il sindaco Giuseppe Sala. In aula, la consulente della Procura, Chiara Mazzoleni, ha contestato l’uso della Scia e l’assenza di un piano attuativo, ipotizzando […]
Si è aperto a Milano il processo sulla Torre Milano di via Stresa, il grattacielo di 24 piani al centro di indagini urbanistiche che hanno coinvolto l’ex assessore Giancarlo Tancredi e il sindaco Giuseppe Sala. In aula, la consulente della Procura, Chiara Mazzoleni, ha contestato l’uso della Scia e l’assenza di un piano attuativo, ipotizzando vantaggi economici illeciti per i costruttori, stimati in oltre 1,2 milioni di euro.
Le accuse della Procura
Secondo i pm Petruzzella, Filippini, Clerici e Siciliano, la torre sarebbe stata realizzata senza adeguare reti elettriche e fognarie agli effetti del cambiamento climatico. La qualificazione dell’intervento come “ristrutturazione edilizia” avrebbe permesso di ridurre notevolmente gli oneri di urbanizzazione, da oltre 1,7 milioni a 530 mila euro, senza che fosse adottato un piano attuativo necessario a valutare impatti su spazi e servizi per i circa 320 abitanti potenziali.
Difese: “Un processo paradossale”
Gli avvocati dei fratelli Rusconi, Michele Bencini e Federico Papa, hanno definito il procedimento “paradossale”, sostenendo che nessuna norma sia stata violata. Secondo le difese, i servizi pubblici nella zona erano già più che sufficienti rispetto ai requisiti nazionali e il piano attuativo non era obbligatorio per lotti inferiori a 5.000 metri quadrati. Inoltre, la stima dei 320 abitanti potenziali sarebbe sovradimensionata rispetto ai 121 residenti effettivi.
Prossime udienze e consulenze
Il processo, presieduto dalla giudice Paola Braggion, è stato aggiornato all’1 ottobre, con l’esame dell’esperto di diritto urbanistico Alberto Roccella. Il 29 ottobre sarà la volta dei consulenti della parte civile, mentre il 19 novembre sono previsti gli interrogatori degli imputati.