Traffico in tilt al ponte della Ghisolfa: i lavori per la nuova corsia ciclabile bloccano la viabilità cittadina
Disagi diffusi nella zona nord: cantieri per la pista ciclabile rallentano la circolazione e accendono il dibattito sulla mobilità
Milano si risveglia con una viabilità in forte difficoltà nella giornata del 16 aprile. L’avvio dei lavori per la realizzazione di una nuova corsia ciclabile sul ponte della Ghisolfa ha provocato un vero e proprio blocco del traffico, con conseguenze immediate per chi ogni giorno attraversa la zona. Automobilisti, lavoratori e residenti si trovano a fare i conti con rallentamenti significativi e tempi di percorrenza dilatati, in un’area già nota per essere uno snodo cruciale della mobilità urbana.
Effetti a catena sulla mobilità nel nord di Milano
L’impatto del cantiere non si limita al ponte, ma si estende a gran parte della zona nord della città. La circolazione risulta appesantita, con ripercussioni che mettono in difficoltà anche i collegamenti verso le principali arterie urbane e metropolitane. A rendere più complesso il quadro è il contesto di altri interventi infrastrutturali, tra cui il progetto della corsia preferenziale in area Stuparich, finanziato con oltre 21 milioni di euro. Un’opera attesa da tempo, ma che oggi rischia di non produrre i benefici sperati in termini di fluidità del traffico.
Dubbi sull’efficacia degli interventi
Le criticità emerse riaccendono il confronto sull’efficacia delle scelte in materia di pianificazione urbana. Secondo diverse osservazioni, la combinazione di cantieri e modifiche alla viabilità potrebbe non tradursi in un miglioramento concreto per i mezzi pubblici e di emergenza. Taxi, autobus, ambulanze e forze dell’ordine potrebbero infatti non registrare una reale riduzione dei tempi di percorrenza, nonostante l’introduzione di corsie dedicate..