Tragedia al Parco delle Cave: si tuffa nel laghetto e non riemerge, morta una donna di 47 anni
Un pomeriggio d’estate finito in tragedia nella periferia ovest di Milano. Al Parco delle Cave una donna di 49 anni ha perso la vita dopo essersi tuffata nelle acque della Cava Cabassi, uno dei bacini artificiali che punteggiano l’area verde. Recuperata dai soccorritori e trasportata d’urgenza in ospedale, la bagnante è deceduta poco dopo il […]
Un pomeriggio d’estate finito in tragedia nella periferia ovest di Milano. Al Parco delle Cave una donna di 49 anni ha perso la vita dopo essersi tuffata nelle acque della Cava Cabassi, uno dei bacini artificiali che punteggiano l’area verde. Recuperata dai soccorritori e trasportata d’urgenza in ospedale, la bagnante è deceduta poco dopo il ricovero. L’allarme era scattato intorno alle 16.20 di mercoledì.
Il bagno vietato e i primi istanti di difficoltà
Stando a una prima ricostruzione, la donna si trovava sulla riva dello specchio d’acqua insieme ad altre persone quando ha scelto di entrare in acqua, nonostante il divieto di balneazione che vige in tutti i laghetti del parco. Pochi istanti dopo essersi immersa, si è trovata in seria difficoltà, scomparendo sotto la superficie senza più riemergere. Gli amici e le persone presenti sulla riva, accortisi del pericolo, hanno immediatamente allertato il numero unico di emergenza.
I soccorsi
L’attivazione dei soccorsi è stata immediata e al massimo livello di urgenza. Sul posto sono confluiti una squadra di terra con autopompa dal distaccamento Sardegna dei vigili del fuoco, gli specialisti del nucleo Saf fluviale, ossia gli operatori speleo alpino fluviali, e i mezzi del 118. Grazie alla rapidità dell’intervento, i soccorritori acquatici sono riusciti a localizzare il corpo a pochi metri dalla battigia, riportandolo in superficie.
Una volta condotta a riva, la donna è stata affidata al personale sanitario del 118, che ha avviato le manovre di rianimazione cardio-polmonare nel tentativo di stabilizzare i parametri vitali, gravemente compromessi dal tempo trascorso sott’acqua. Dopo un primo stabilizzamento sul posto, è stata caricata in ambulanza e trasferita d’urgenza al pronto soccorso. Le sue condizioni, tuttavia, si sono rivelate troppo critiche e poco dopo l’arrivo in ospedale è sopraggiunto il decesso.