Transizione digitale ed ecologica, al via dal 28 luglio le domande per il nuovo bando voucher della Camera di Commercio per le PMI lombarde
Disponibili 2,5 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi. Contributo fino a 10mila euro per progetti di innovazione tecnologica
Le imprese del territorio milanese, brianzolo e lodigiano potranno contare da fine mese su un nuovo strumento di sostegno finanziario dedicato all’innovazione tecnologica. La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, in collaborazione con il Sistema camerale lombardo e Unioncamere Lombardia, ha attivato il “Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026”, destinato ad accompagnare le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) nell’adozione di soluzioni digitali avanzate e nello sviluppo di nuove competenze professionali.
L’iniziativa punta a rafforzare il processo di transizione digitale ed ecologica del sistema produttivo locale, un percorso che il bando definisce appunto “doppia transizione”, mettendo a disposizione risorse economiche mirate a favorire l’ammodernamento tecnologico delle aziende di dimensioni più piccole, spesso più esposte alle difficoltà di accesso al credito necessario per gli investimenti in innovazione.
Le risorse a disposizione delle imprese
Il bando prevede una dotazione complessiva di 2.500.000 euro, riservata alle piccole e medie imprese con sede nei territori di competenza della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Le risorse sono destinate a sostenere investimenti coerenti con gli obiettivi strategici del Piano Nazionale Transizione 5.0, con particolare attenzione ai progetti capaci di accelerare la trasformazione digitale e tecnologica delle realtà produttive locali.
Attraverso il voucher, le imprese potranno finanziare l’acquisizione di tecnologie digitali, servizi di consulenza specialistica e percorsi di formazione dedicati, con la finalità di rafforzare la competitività, l’innovazione e la capacità di adattamento delle aziende ai cambiamenti imposti dalla trasformazione digitale ed ecologica in corso in tutti i settori produttivi.
Contributo fino al 50% delle spese, tetto massimo di 10mila euro
Per quanto riguarda le caratteristiche economiche dell’agevolazione, l’investimento minimo ammissibile per accedere al contributo è fissato in 4.000 euro. Il sostegno riconosciuto alle imprese corrisponde al 50% delle spese ritenute ammissibili, con un tetto massimo di 10.000 euro per ciascuna azienda beneficiaria.
Le tempistiche per la presentazione delle domande
La procedura di partecipazione al bando prevede due fasi distinte. La compilazione e il caricamento della domanda saranno possibili a partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026, mentre l’invio telematico definitivo potrà essere effettuato solo a partire dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026.
Le richieste di contributo saranno valutate attraverso una procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse messe a disposizione dal bando. Le imprese interessate sono quindi chiamate a organizzare per tempo la documentazione necessaria, considerando che la rapidità di invio della domanda potrà risultare determinante per l’accesso effettivo al finanziamento.