Trasporti in tilt a Milano: al via lo sciopero Trenord
Dal 9 al 15 gennaio scioperi su aeroporti, ferrovie e mezzi pubblici mettono sotto pressione la mobilità a Milano.
È una vera e propria settimana nera per la mobilità milanese quella iniziata venerdì 9 gennaio. Una serie di scioperi a catena coinvolge aeroporti, ferrovie e trasporto pubblico locale, con possibili ripercussioni per pendolari, viaggiatori e turisti fino al 15 gennaio. Le agitazioni sindacali, distribuite su più giorni e settori, rischiano di creare disagi diffusi sia nei collegamenti urbani sia in quelli regionali e nazionali.
Trenord si ferma lunedì 12 gennaio per 23 ore
Lunedì 12 gennaio è il giorno dello sciopero del personale Trenord, proclamato dal sindacato Orsa. L’agitazione è in programma dalle 3 di lunedì alle 2 di martedì 13 gennaio e può interessare treni regionali, suburbani, collegamenti aeroportuali e alcune tratte di lunga percorrenza.
Restano valide le fasce di garanzia (6-9 e 18-21), durante le quali circolano i convogli inclusi nell’elenco dei servizi minimi garantiti. In caso di cancellazione dei collegamenti con Malpensa, sono previsti bus sostitutivi senza fermate intermedie tra:
- Milano Cadorna e Malpensa (via Paleocapa 1),
- Stabio e Malpensa per la linea S50.
La protesta dei sindacati: al centro la sicurezza del personale
Alla base dello sciopero Trenord anche la questione della sicurezza dei lavoratori. Filt Cgil Lombardia denuncia un aumento degli episodi di violenza ai danni del personale ferroviario e accusa il mancato rispetto degli impegni previsti dal contratto di servizio con la Regione. Secondo il sindacato, non bastano prese di posizione simboliche: servono interventi immediati e concreti, a partire dall’attivazione del Piano di Sicurezza già previsto. In assenza di risposte, non vengono esclusi nuovi scioperi.
Aeroporti di Linate e Malpensa: stop già da venerdì 9 gennaio
Quello indetto da Trenord, però, non è stato il primo sciopero del 2026. Venerdì 9 gennaio ha incrociato le braccia per 24 ore il personale di Swissport Italia a Linate, insieme a quello dei dipendenti di Airport Handling, attivi sia a Linate sia a Malpensa. Nella stessa giornata si sono fermati anche: gli assistenti di volo Vueling, con uno stop di otto ore; il personale navigante EasyJet, in sciopero per l’intera giornata. Una combinazione che ha avuto effetti diretti su voli, check-in e servizi di assistenza a terra.
Sabato 10 gennaio: disagi sulla rete ferroviaria nazionale
Le proteste sono proseguite sabato 10 gennaio con uno sciopero nazionale di 24 ore del personale addetto alla manutenzione delle infrastrutture del Gruppo FS Italiane. L’azienda ha avvertito che ritardi e cancellazioni possono verificarsi anche prima dell’inizio ufficiale dello sciopero e protrarsi oltre la sua conclusione. Per il trasporto regionale sono comunque garantiti i servizi minimi nelle consuete fasce feriali: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Giovedì 15 gennaio: sciopero ATM chiude la settimana
A completare il calendario delle agitazioni è lo sciopero dei dipendenti ATM, indetto per giovedì 15 gennaio dal sindacato Al Cobas. Come di consueto, il servizio di metro, bus e tram sarà garantito solo in due finestre orarie: dall’inizio del servizio fino alle 8.45 circa e dalle 15 alle 18, salvo diverse comunicazioni ufficiali dell’azienda.