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Trenord e sindaci lombardi a confronto sul servizio ferroviario e nuove strategie per la mobilità regionale

ANCI Lombardia e Trenord discutono qualità, infrastrutture e futuro del trasporto ferroviario per aumentare l’uso del treno in tutta la regione.

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ANCI Lombardia ha ospitato un incontro di grande rilevanza tra i sindaci delle principali città lombarde e Trenord, con l’obiettivo di fare il punto sullo stato attuale del servizio ferroviario regionale e valutare azioni condivise per aumentarne l’utilizzo. Nella sede milanese dell’associazione, l’Amministratore Delegato di Trenord, Andrea Severini, ha dialogato con amministratori e tecnici dei territori, in una riunione presieduta da Davide Galimberti, sindaco di Varese e coordinatore della Consulta dei Comuni capoluogo. Al confronto ha partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

La fotografia del servizio ferroviario lombardo

Nel corso dell’incontro Severini ha illustrato una panoramica dettagliata sul sistema ferroviario lombardo, che ogni giorno sostiene gli spostamenti di una parte significativa dei pendolari italiani. I dati presentati confermano una rete estremamente dinamica: le città capoluogo registrano complessivamente 220 mila spostamenti quotidiani in arrivo e in partenza, mentre circa 800 mila persone utilizzano ogni giorno i treni Trenord, con oltre la metà degli utenti concentrati sull’area milanese. Numeri che raccontano un sistema imponente, ma anche la necessità di affrontare criticità e cogliere nuove opportunità di sviluppo.

Infrastrutture, stazioni e collegamenti: le priorità emerse

Il dialogo si è poi concentrato sulle infrastrutture, considerate un tassello fondamentale per far crescere l’attrattività del trasporto pubblico. È stato ribadito come sia indispensabile intervenire non solo sulla rete ferroviaria, ma anche sugli spazi attorno alle stazioni, spesso centrali nell’esperienza quotidiana dei viaggiatori. Il tema dei collegamenti con Milano, così come quello delle connessioni dirette tra città capoluogo, è stato indicato come uno dei passaggi chiave per incentivare un maggiore utilizzo del treno, rendendolo più competitivo rispetto al mezzo privato. Da qui l’interesse a sviluppare progetti condivisi, anche attraverso l’utilizzo di fondi europei.

Le richieste dei territori e gli obiettivi comuni

I sindaci hanno sollecitato un miglioramento della puntualità e della velocità del servizio, sottolineando come la qualità delle linee ferroviarie rappresenti un fattore determinante per la vita quotidiana dei cittadini. È emersa inoltre la necessità di gestire con maggiore attenzione i flussi nelle ore di punta, caratterizzate da un’alta domanda, rispetto alle fasce più “morbide”, in cui l’utilizzo è più contenuto. Altrettanto centrale è stata la riflessione sull’offerta destinata ai comuni non capoluogo, che spesso presentano esigenze specifiche e richiedono soluzioni calibrate sui territori.

Un tavolo permanente per il futuro del servizio

La riunione si è conclusa con un impegno condiviso: avviare un confronto costante per monitorare l’evoluzione del servizio, individuare criticità e definire strategie comuni per rendere il sistema ferroviario lombardo più moderno, affidabile e sostenibile. Le amministrazioni locali e Trenord hanno manifestato la volontà di collaborare in modo sempre più stretto per favorire una mobilità pubblica capace di rispondere alle nuove esigenze di cittadini e imprese.

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