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Turismo in Lombardia: i viaggiatori cinesi si confermano essenziali per la ripresa del settore

Milano – Il profilo del nuovo turista cinese e il suo impatto sul turismo lombardo sono stati al centro del primo Forum China, svoltosi a Milano presso Palazzo Gessi. L’evento, organizzato in collaborazione tra Global Blue, leader italiano nel tax free shopping, Italy China Council Foundation e Intarget, ha visto la partecipazione di Barbara Mazzali, […]

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Milano – Il profilo del nuovo turista cinese e il suo impatto sul turismo lombardo sono stati al centro del primo Forum China, svoltosi a Milano presso Palazzo Gessi. L’evento, organizzato in collaborazione tra Global Blue, leader italiano nel tax free shopping, Italy China Council Foundation e Intarget, ha visto la partecipazione di Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia.

Il valore strategico del turismo cinese

Regione Lombardia ha sottolineato l’importanza del turismo cinese nel segmento del lusso e dello shopping tourism, integrando analisi avanzate sui flussi turistici attraverso il proprio Osservatorio Regionale sul Turismo e un protocollo di collaborazione con Global Blue per monitorare con precisione le abitudini di spesa dei viaggiatori.

“I turisti cinesi rappresentano una risorsa cruciale per il nostro territorio, soprattutto nel settore del turismo di qualità”, ha dichiarato l’assessore Mazzali. “Eventi come il Forum China sono fondamentali per rafforzare il dialogo tra gli esperti del mercato e le istituzioni, al fine di accogliere al meglio un pubblico così esigente e raffinato”.

Lo shopper cinese del 2025: un’analisi esclusiva

Durante il Forum, Global Blue ha presentato uno studio sulle abitudini di acquisto dei turisti cinesi, mettendo in luce trend chiave per il 2024 e aspettative per il 2025. Secondo il rapporto:

  • La Lombardia genera il 40% del volume nazionale di Tax Free Shopping, posizionandosi come leader in Italia.
  • La moda è la categoria più amata dai turisti cinesi, con una spesa media per transazione di 1.993 euro.
  • Gli acquirenti cinesi più giovani (Millennials e Gen Z) sono i principali protagonisti della ripresa, con un tasso di crescita della spesa quattro volte superiore a quello degli altri segmenti (+241%).

La forza del Made in Italy

Il Made in Italy rimane centrale nella shopping experience cinese, con il 24% degli acquisti dei turisti cinesi in Italia dedicato ai brand italiani, rispetto al 10% medio in Europa. “Questo conferma l’attrattività delle nostre eccellenze – dalle borse alla pelletteria – per un pubblico che ricerca lusso e autenticità”, ha sottolineato Stefano Rizzi, Managing Director Italy di Global Blue.

La categoria “borse e pelletteria” ha registrato una crescita significativa, passando dal 33% al 42% della spesa totale e aumentando la spesa media del +42% rispetto al 2019.

Tendenze per il 2025

Secondo le previsioni, il recupero del turismo cinese accelererà nel primo trimestre del 2025, con un aumento del traffico passeggeri che potrebbe raggiungere i livelli pre-pandemia. Tuttavia, i gruppi organizzati registrano ancora un recupero limitato, attualmente al 45%, a causa di restrizioni sui visti e costi elevati. Una crescita più marcata è attesa dalla metà del 2025, con un aumento della capacità operativa dei centri visti e una maggiore disponibilità di pacchetti di viaggio.

Un’opportunità per i brand e per il territorio

Il Forum ha messo in evidenza come i brand italiani debbano investire in strategie di comunicazione digitale mirate per il mercato cinese. “I consumatori cinesi prendono le loro decisioni d’acquisto principalmente online, ed è fondamentale intercettarli sui canali giusti”, ha spiegato Giulio Finzi, Retail Leader di Intarget.

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