Turismo, scatta l’obbligo delle polizze anti calamità: ecco quanto costano a hotel e ristoranti
Ultimo giorno per le polizze Cat Nat: obbligo per turismo e ristorazione, ecco i costi e cosa rischia chi non si adegua
Scatta l’ultima chiamata per mettersi in regola con l’obbligo delle polizze contro le calamità naturali. Entro domani, le micro e piccole imprese del settore turistico, della ristorazione, della pesca e dell’acquacoltura dovranno sottoscrivere una copertura assicurativa specifica, la cosiddetta “Cat Nat”. Un passaggio che segna un cambio importante nella gestione del rischio per le attività economiche.
Quanto costa assicurarsi
Secondo un’analisi realizzata da Facile.it insieme a Italfinance e Finital, i costi risultano accessibili, soprattutto se confrontati con i potenziali danni derivanti da eventi estremi. Le simulazioni, basate su casi tipo di ristoranti e hotel, mostrano come i premi varino in base alla città e al valore degli immobili e delle attrezzature.
Per un ristorante, il costo annuo parte da poco più di 270 euro a Milano, mentre cresce a oltre 600 euro a Palermo e sfiora gli 800 euro a Roma. Nel caso di un hotel, dove i valori assicurati sono più elevati, si parte da circa 550 euro a Milano, si sale oltre gli 800 euro nella Capitale e si superano i 2.000 euro nel capoluogo siciliano.
Le differenze nei premi assicurativi dipendono da diversi fattori. Tra questi, il livello di rischio del territorio, la probabilità di eventi naturali, le caratteristiche strutturali degli edifici e il valore complessivo dei beni da assicurare. Incidono anche la posizione dell’immobile e le politiche tariffarie delle compagnie.
Nessuna multa, ma rischi concreti
Al momento non sono previste sanzioni dirette per chi non si adegua. Tuttavia, le conseguenze possono essere pesanti. Le imprese senza copertura non potranno accedere a contributi pubblici o agevolazioni in caso di emergenza e, soprattutto, dovranno affrontare eventuali danni senza alcun sostegno economico.