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Università Bicocca occupata: esplode la protesta studentesca contro gli accordi con Israele

Alcuni studenti occupano l’Università Bicocca di Milano: il collettivo Cambiarerotta protesta contro gli accordi con Israele.

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Tensione all’Università di Milano-Bicocca, dove nella serata di martedì 14 ottobre un gruppo di studenti ha occupato gli spazi dell’ateneo. L’azione è stata rivendicata dal collettivo “Cambiarerotta”, movimento di area antagonista che, attraverso un post su Instagram, ha dichiarato di aver agito in risposta alle scelte del Senato accademico in merito ai rapporti con Israele.

La rivendicazione del collettivo Cambiarerotta

Nel comunicato diffuso sui social, gli attivisti hanno criticato la governance dell’università per non aver interrotto gli accordi con istituzioni israeliane, accusando l’Ateneo di “complicità” con lo Stato ebraico. “Lo avevamo annunciato e lo abbiamo fatto: se non vengono sospesi gli accordi con chi occupa e opprime un popolo da oltre 70 anni, continueremo a bloccare questa università”, si legge nella nota del collettivo.

Gli studenti hanno inoltre replicato alle parole della ministra Anna Maria Bernini, che aveva chiesto di “liberare le università dalle occupazioni”, sostenendo invece che “le università devono essere liberate dal sionismo”.

Le decisioni del Senato accademico

La protesta arriva a pochi giorni di distanza dal Senato accademico dello scorso 8 ottobre, durante il quale era stato discusso il tema dei rapporti con Israele. In quell’occasione, il documento approvato aveva invitato l’ateneo a non rinnovare o stipulare nuovi accordi con enti israeliani, sottolineando la necessità di orientare ogni collaborazione “ai principi di pace e giustizia”.

Il testo, pur criticando apertamente le violazioni dei diritti umani e le azioni militari nella Striscia di Gaza, esprimeva anche solidarietà verso gli accademici israeliani che si oppongono al proprio governo, riconoscendone “il coraggio nel difendere il ruolo etico della ricerca e dell’istruzione”.

Una tensione che riflette un dibattito più ampio

L’occupazione della Bicocca si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazioni studentesche in tutta Italia legate al conflitto israelo-palestinese. Il tema degli accordi accademici con istituzioni israeliane continua infatti a dividere il mondo universitario, tra chi chiede una presa di posizione netta contro Tel Aviv e chi invece difende il dialogo e la cooperazione scientifica come strumenti di pace.

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