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Urbanistica a Milano, la Corte dei Conti apre 10 indagini su cantieri e possibili danni alle casse pubbliche

La Corte dei Conti avvia 10 istruttorie su cantieri e urbanistica a Milano. Prima udienza ad aprile sul caso Park Tower.

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La gestione urbanistica di Milano finisce al centro dell’attenzione della magistratura contabile. La Procura regionale della Corte dei Conti per la Lombardia ha avviato circa dieci istruttorie per verificare possibili danni erariali legati a operazioni edilizie e alla gestione degli oneri urbanistici da parte dell’amministrazione. Ad annunciarlo è stato il procuratore regionale Paolo Evangelista durante la conferenza stampa di presentazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti a Milano. Tra i fascicoli aperti, uno è già arrivato alla fase processuale con una prima udienza fissata per il 12 e 13 aprile.

Il caso Park Tower già davanti ai giudici

Il primo procedimento riguarda il progetto delle Park Tower, per il quale la Procura contabile ha avviato un’azione nei confronti di tre funzionari dello Sportello unico edilizia del Comune di Milano. L’ipotesi è quella di un danno erariale di circa 320mila euro legato alla quantificazione degli oneri di urbanizzazione e del contributo di costruzione.

Parallelamente, sullo stesso intervento immobiliare è in corso anche un procedimento penale per presunti abusi edilizi. La vicenda è inoltre oggetto di un contenzioso amministrativo davanti al Tar che riguarda un conguaglio di circa 1,3 milioni di euro richiesto dal Comune alla società immobiliare coinvolta.

Cantieri e progetti sotto esame

Le indagini della magistratura contabile riguardano diversi cantieri e operazioni urbanistiche in città, molti dei quali sono già stati oggetto di accertamenti da parte della procura ordinaria. Tra i progetti citati figurano interventi immobiliari come Torre Milano in via Stresa, il progetto Bosconavigli firmato da Stefano Boeri, il complesso Hidden Garden in piazza Aspromonte e un edificio realizzato all’interno di un cortile in via Fauché, per il quale è stato disposto lo smantellamento. Altri cantieri coinvolti nelle verifiche comprendono interventi immobiliari tra via Lepontina, via Cancano e l’area tra Lepontina e Valtellina, oltre ad alcuni edifici già completati in via Fontana e via Serlio.

Il nodo degli oneri di urbanizzazione

Uno degli aspetti centrali delle istruttorie riguarda il calcolo degli oneri urbanistici e delle cosiddette monetizzazioni delle aree destinate a servizi pubblici. Secondo quanto spiegato dal procuratore Evangelista, alcune tabelle utilizzate per la determinazione di questi valori non sarebbero state aggiornate per un periodo molto lungo, in alcuni casi fino a 27 anni, dal 1997 al 2024. Le verifiche puntano quindi a stabilire se gli importi richiesti ai costruttori fossero realmente allineati ai valori di mercato delle aree milanesi e se eventuali differenze possano aver provocato un danno economico per le casse pubbliche.

Le indagini della Corte dei Conti su operazioni urbanistiche sono particolarmente complesse perché richiedono una valutazione dettagliata dei meccanismi amministrativi e dei parametri economici utilizzati nella pianificazione urbanistica. Secondo Evangelista, uno dei punti più delicati è proprio la quantificazione del possibile danno erariale, che dipende sia dal valore reale delle aree sia dalle norme e dalle procedure applicate al momento delle autorizzazioni edilizie.

L’effetto della riforma sulla responsabilità amministrativa

Durante la presentazione dell’anno giudiziario, il procuratore ha ricordato anche le conseguenze della cosiddetta riforma Foti sulla responsabilità amministrativa. La normativa prevede che, anche in presenza di una condotta gravemente colposa, la condanna economica non possa superare il 30% del danno accertato o due annualità di stipendio per i funzionari coinvolti.

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