Verso la beatificazione di don Giussani: Delpini annuncia la conclusione dell’iter diocesano il 14 maggio
In Duomo l’arcivescovo Delpini annuncia la conclusione dell’inchiesta diocesana per la beatificazione di don Luigi Giussani
Nel Duomo di Milano, al termine della Messa in memoria del Servo di Dio Luigi Giussani, l’arcivescovo Mario Delpini ha annunciato la prossima conclusione della fase diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione del sacerdote ambrosiano. La celebrazione conclusiva dell’“Inchiesta” si terrà giovedì 14 maggio, solennità dell’Ascensione, alle ore 17 nella Basilica di Sant’Ambrogio.
Il ricordo di Delpini: “Un amore intenso per Dio”
Nel suo intervento, Delpini ha descritto don Giussani come un sacerdote profondamente legato alla Chiesa ambrosiana, che ha servito con passione e dedizione per tutta la vita. Secondo l’arcivescovo, la sua esperienza sacerdotale ha mostrato quanto possa essere fecondo un amore autentico per Dio, capace di generare opere e carismi destinati a incidere nella vita della Chiesa universale. Un riferimento particolare è stato rivolto al movimento di Comunione e Liberazione, fondato da Giussani e oggi diffuso in numerosi Paesi del mondo.
Un percorso avviato nel 2012
Il cammino verso la beatificazione era stato avviato nel 2012 dall’allora arcivescovo Angelo Scola, che dispose l’apertura dell’inchiesta diocesana accogliendo la richiesta della Fraternità di Comunione e Liberazione. In una prima fase, teologi incaricati hanno esaminato gli scritti del sacerdote per verificarne la piena conformità alla dottrina cattolica. Parallelamente, una Commissione storica ha raccolto documenti e testimonianze utili a ricostruirne la vita e il ministero. Nel maggio 2024 si è aperta la fase testimoniale pubblica, durante la quale sono state raccolte circa 80 testimonianze sulla spiritualità e sulla fama di santità di Giussani.
I prossimi passaggi verso la beatificazione
Con la celebrazione del 14 maggio si chiuderà ufficialmente la fase diocesana. Tutta la documentazione sarà poi trasmessa al Dicastero delle Cause dei Santi in Vaticano, che valuterà il lavoro svolto a Milano. Se l’iter proseguirà positivamente, il Servo di Dio potrà essere dichiarato “Venerabile”. Il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione aprirebbe la strada alla beatificazione, mentre un secondo miracolo sarebbe necessario per la canonizzazione.
La scelta della solennità dell’Ascensione non è casuale: si tratta di una ricorrenza particolarmente cara a don Giussani. Anche la Basilica di Sant’Ambrogio, vicina all’Università Cattolica dove il sacerdote ha formato generazioni di studenti, rappresenta un luogo fortemente legato alla sua missione educativa.