Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Via a BIT 2026: a Fiera Milano il turismo cambia rotta e riparte dalle persone

Dal 10 al 12 febbraio a Rho il nuovo format della Borsa Internazionale del Turismo, tra business, community e visione globale, in contemporanea con Milano Cortina

Di –

Il turismo volta pagina e lo fa partendo dalle persone. Da martedì 10 febbraio, e fino a giovedì 12, Fiera Milano Rho ospita la 46ª edizione di BIT – Borsa Internazionale del Turismo, presentata ufficialmente con la partecipazione del ministro del Turismo Daniela Santanchè. BIT 2026 si propone come una piattaforma di riferimento per leggere il presente e anticipare il futuro del settore, superando il concetto tradizionale di fiera per diventare un vero ecosistema di idee, relazioni e business.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è chiaro: il viaggio non è più solo una destinazione o un prodotto, ma esperienza, identità e relazione. È su questa visione che si fonda il nuovo concept di BIT, come spiega Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano. Con oltre mille espositori presenti, di cui il 39% provenienti dall’estero e rappresentativi di 54 Paesi, la manifestazione punta a coniugare dimensione commerciale, contenuti culturali e visione strategica, mettendo al centro le persone e l’intera filiera del turismo.

Nasce la community dei Travel Makers

Da questo cambio di prospettiva prende forma la figura dei Travel Makers, una community trasversale che riunisce operatori, destinazioni, professionisti, comunicatori, creator e viaggiatori consapevoli. BIT 2026 diventa così uno spazio di confronto in cui i confini tra chi progetta il viaggio, chi lo racconta e chi lo vive si fanno sempre più fluidi, riflettendo l’evoluzione reale del settore. Anche il nuovo calendario, articolato da martedì a giovedì, va in questa direzione, favorendo dialogo e contaminazione tra mondi diversi ma interconnessi.

Il cambiamento trova la sua espressione più evidente nel Travel Makers Fest, vero motore culturale di BIT 2026. Un palinsesto articolato in sei arene tematiche ospita centinaia di appuntamenti tra talk, panel e workshop nell’arco dei tre giorni. Il tema scelto, “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi”, attraversa l’intero programma e si declina in cinque percorsi narrativi che intrecciano storie, processi e visioni operative, offrendo una lettura profonda delle trasformazioni in atto nel turismo.

Il Think Tank e la lettura del futuro del viaggio

A orientare i contenuti è il Think Tank di BIT 2026, coordinato da un Advisory Board internazionale composto da esperti, manager e osservatori del settore. Il lavoro del gruppo ha contribuito a individuare i temi chiave dell’edizione: nuovi modelli di viaggio, ruolo della tecnologia, aspettative delle nuove generazioni e necessità di costruire ecosistemi turistici più equilibrati, sostenibili e inclusivi. Una riflessione che rafforza il posizionamento di BIT come osservatorio privilegiato sulle dinamiche globali del turismo.

Un percorso espositivo che racconta la filiera

Accanto ai contenuti, BIT 2026 conferma la sua forte vocazione business con un’area espositiva strutturata in sei distretti tematici: Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation. Un layout pensato per accompagnare i visitatori attraverso tutte le anime del settore, dalle destinazioni ai servizi, dall’ospitalità alla mobilità, fino alle soluzioni tecnologiche più avanzate. Strumenti come Speedy Meeting, la Digital Platform e l’Incentive Program rafforzano le opportunità di incontro tra domanda e offerta, prima, durante e dopo l’evento.

Buyer internazionali e focus sull’esperienza

La presenza di hosted buyer altamente profilati da oltre 50 Paesi conferma il respiro globale della manifestazione. Europa, Americhe, Asia, Medio Oriente e Africa sono rappresentati in modo equilibrato, con un forte interesse verso hotel, catene alberghiere e Destination Management Company. Le preferenze dei buyer raccontano un turismo sempre più esperienziale: enogastronomia, cultura, lusso, benessere e city break guidano le scelte, segno di un settore in continua evoluzione verso il lifestyle e la qualità dell’esperienza.

Partnership strategiche e network internazionali

BIT 2026 si rafforza anche grazie a un ampio sistema di collaborazioni. Partner istituzionali, brand del turismo, della mobilità e dell’innovazione contribuiscono alla costruzione dei contenuti e del dibattito, ampliando il raggio d’azione della manifestazione. A completare il quadro, il ruolo di RDS come radio partner e l’adesione di BIT a Netcomm, a conferma della crescente integrazione tra turismo e commercio digitale.

A rendere ancora più strategica l’edizione 2026 è la contemporaneità con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. All’interno del quartiere fieristico si svolgono alcune competizioni olimpiche sul ghiaccio, trasformando BIT in un osservatorio unico sul rapporto tra grandi eventi, attrattività delle destinazioni e capacità di accoglienza dei territori.

Condividi questo articolo

Altre notizie