Via al Baseball a cinque a Rozzano: sport gratuito tra scuole e quartieri per coinvolgere i giovani
Parte a Rozzano il progetto Baseball5 con Regione Lombardia e FIBS: sport inclusivo nelle scuole e nelle periferie.
Uno sport semplice, inclusivo e senza barriere che entra direttamente nei quartieri. A Rozzano, nell’hinterland milanese, prende il via “Baseball5 Rozzano – Sport per la promozione dei giovani”, il progetto promosso da Regione Lombardia e Federazione Italiana Baseball e Softball (FIBS) per portare il baseball a cinque tra scuole, parchi e spazi urbani.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, del presidente FIBS Marco Mazzieri, del sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti e del sindaco di Rozzano Mattia Ferretti.
Cos’è il Baseball5: uno sport per tutti
Il Baseball5 è una versione urbana del baseball: si gioca senza mazze né guantoni, bastano una pallina e uno spazio aperto. Le squadre sono miste e il regolamento favorisce partecipazione, rispetto delle regole e collaborazione. Un format pensato per coinvolgere bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, anche in contesti socialmente più fragili.
Investimenti e fondi per lo sport di comunità
Il progetto può contare su 50 mila euro complessivi, di cui 35 mila stanziati da Regione Lombardia e 15 mila dalla FIBS. L’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi governativi ispirati al “modello Caivano”, che prevedono risorse dedicate anche alla provincia di Milano per il rilancio delle periferie attraverso sport ed educazione.
Nelle scuole di Rozzano il Baseball5 entrerà durante l’orario scolastico e nel pomeriggio, con lezioni teoriche sui valori dello sport, la sicurezza e il fair play, affiancate da laboratori pratici settimanali condotti da tecnici federali. Sono previsti anche tornei scolastici non competitivi, pensati per favorire socialità e spirito di squadra.
Quartieri protagonisti con i Baseball5 Urban Points
Fuori dalle aule nasceranno i Baseball5 Urban Points: piazze, parcheggi e parchi trasformati in playground temporanei. Spazi aperti dove allenarsi, giocare liberamente e organizzare tornei, con attività inclusive rivolte anche a giovani con fragilità sociali o disabilità lieve. L’obiettivo è rendere lo sport accessibile e presente nella vita quotidiana dei ragazzi.
Secondo il sottosegretario Picchi, il progetto valorizza territori reattivi come Rozzano, trasformando aree dismesse in luoghi di aggregazione positiva. Una visione condivisa anche dal Governo, che vede nello sport scolastico e di prossimità un potente strumento educativo. Il sindaco Ferretti sottolinea come il valore dell’iniziativa stia nel ribaltare la prospettiva: non sono i giovani a dover cercare lo sport, ma è lo sport a raggiungerli nei loro spazi di vita.
Un modello replicabile per altre città
Il percorso si svilupperà da maggio a dicembre 2026 e si concluderà con una grande festa dello sport che coinvolgerà scuole, famiglie e istituzioni. Un progetto a forte impatto sociale, pensato per essere sostenibile e facilmente replicabile anche in altri Comuni lombardi.