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Via al presidio “No war”: la Cgil Milano scende in piazza per la pace

Cgil Milano partecipa al presidio “No war” del 3 marzo in via Turati per chiedere cessate il fuoco, rispetto del diritto internazionale e diplomazia.

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Anche Cgil Milano scenderà in piazza martedì 3 marzo alle ore 18.00 in via Turati, aderendo al presidio promosso dalle associazioni democratiche milanesi per ribadire un chiaro messaggio contro la guerra. L’iniziativa si inserisce in un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti e conflitti aperti, con l’obiettivo di chiedere una de-escalation immediata. Il sindacato conferma così la propria presenza nelle mobilitazioni pubbliche a sostegno della pace e del rispetto del diritto internazionale.

Solidarietà al popolo iraniano

La Cgil milanese sottolinea il proprio sostegno alle cittadine e ai cittadini iraniani impegnati nella difesa di democrazia, libertà e diritti civili. In questi anni il sindacato ha espresso appoggio al movimento “Donna, vita, libertà” e si è mobilitato per la liberazione dei sindacalisti colpiti da repressioni e violenze. Una posizione che ribadisce la centralità dei diritti umani e della tutela delle libertà fondamentali in ogni contesto internazionale.

Appello a cessate il fuoco e diplomazia

Nel richiamare la necessità di evitare ulteriori conflitti, la Cgil respinge qualsiasi iniziativa unilaterale che possa violare il diritto internazionale o alimentare una spirale di violenza. In uno scenario globale già segnato da guerre e crisi umanitarie, il rischio è quello di aggravare ulteriormente le sofferenze delle popolazioni coinvolte.

Il presidio di via Turati sarà dunque un momento pubblico per chiedere un cessate il fuoco immediato e il ritorno al dialogo diplomatico. La Cgil Milano ribadisce l’urgenza di rimettere al centro il negoziato come unica strada percorribile per fermare il conflitto e tutelare le persone colpite dalle tensioni internazionali.

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