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Via al XIV Congresso Cisl Lombardia: “Serve un nuovo Patto Sociale per il futuro del Paese”

Milano – Un invito chiaro e deciso a rilanciare il dialogo sociale tra tutte le componenti vitali del Paese è arrivato martedì 17 giugno da Milano, dove si è aperto il XIV Congresso della Cisl Lombardia. Davanti a una platea di oltre 360 delegati e numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Lombardia […]

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Milano – Un invito chiaro e deciso a rilanciare il dialogo sociale tra tutte le componenti vitali del Paese è arrivato martedì 17 giugno da Milano, dove si è aperto il XIV Congresso della Cisl Lombardia. Davanti a una platea di oltre 360 delegati e numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il segretario generale Fabio Nava ha lanciato un appello per un grande Patto Sociale che coinvolga sindacati, imprese, istituzioni, giovani e terzo settore.

Nava: “La Lombardia sia il laboratorio del buon lavoro e del welfare inclusivo”

Nel suo intervento di apertura, Nava ha sottolineato l’urgenza di superare logiche divisive e approcci frammentati. “Il nostro Paese non può più permettersi politiche a piccoli passi. Serve uno scatto collettivo e serve ora”, ha dichiarato. Secondo Nava, la Lombardia ha tutte le carte in regola per diventare un modello nazionale in ambito di politiche industriali moderne, occupazione di qualità e welfare capace di includere.

Partecipazione attiva dei lavoratori: una sfida concreta per la giustizia sociale

Tra i temi centrali toccati dal segretario, il ruolo attivo dei lavoratori nei processi aziendali. “La partecipazione non è uno slogan, è una conquista moderna e necessaria”, ha detto Nava, ricordando l’iniziativa legislativa popolare promossa dalla Cisl sulla partecipazione dei lavoratori, sostenuta da quasi 400mila firme. Un esempio, secondo Nava, di come si possa proporre senza protestare, avanzare diritti senza contrapposizioni sterili.

Giovani e lavoro: “Non vogliamo dividere, ma connettere le generazioni”

Il Congresso si svolge in un momento delicato per la coesione sociale e l’equilibrio del sistema produttivo. In questo contesto, la Cisl lombarda punta a valorizzare le nuove generazioni. Nava ha citato una recente indagine sul rapporto tra giovani e mondo del lavoro: “I ragazzi chiedono di essere ascoltati. La Cisl è pronta a camminare al loro fianco per costruire un futuro migliore, insieme”.

Una realtà sindacale solida: 731mila iscritti in otto comprensori

La Cisl Lombardia rappresenta oggi la più grande articolazione territoriale del sindacato a livello nazionale, con quasi 731mila iscritti. È strutturata in otto comprensori: Milano Metropoli, Bergamo, Brescia, Dei Laghi (Como-Varese), Asse del Po (Cremona-Mantova), Monza-Brianza-Lecco, Pavia-Lodi e Sondrio. Il territorio milanese, con oltre 184mila iscritti, si conferma il più numeroso.

Il Congresso continua: al centro lavoro, transizione industriale e coesione sociale

Il XIV Congresso della Cisl Lombardia proseguirà anche il 18 giugno al Quark Hotel di Milano, con tavoli di confronto su temi come transizione ecologica e digitale, riforma della sanità pubblica, giustizia intergenerazionale e politiche per l’occupazione. Al centro, una visione condivisa: costruire una società più giusta, partecipativa e solidale.

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