Via alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: San Siro pronto per la Cerimonia d’Apertura
Milano diventa capitale del mondo: leader internazionali, doppio braciere, ospiti globali e la firma creativa di Balich per l’apertura dei Giochi
La giornata inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 prende vita con il viaggio della Fiamma Olimpica nel cuore della metropoli. La fiaccola riparte dalla Bicocca e attraversa luoghi iconici che raccontano l’identità storica e culturale della città: dal Monumentale al Castello Sforzesco, da Brera alla Scala, passando per Gae Aulenti e la Stazione Centrale. Un percorso che unisce memoria e contemporaneità e che trova il suo momento più suggestivo alla Darsena, dove il fuoco olimpico sale su una canoa guidata da Antonio Rossi, simbolo dello sport azzurro. Da lì, l’ultimo tratto fino a San Siro, dove l’accensione del braciere sancisce ufficialmente l’inizio dei Giochi alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Milano crocevia diplomatico: leader mondiali in città
Mentre la fiaccola avanza, Milano diventa anche il centro della diplomazia internazionale. In mattinata arriva a Linate la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attesa in Prefettura per incontri bilaterali con il presidente polacco Karol Nawrocki e con il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, già in città e alloggiato nell’area blindata attorno alla Stazione Centrale. Nel pomeriggio il programma istituzionale prosegue a Palazzo Reale con il saluto del capo dello Stato ai leader stranieri, prima del trasferimento a San Siro. Tra gli ultimi arrivi figura il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier, mentre resta confermata l’assenza di Emmanuel Macron, ufficialmente per impegni di agenda.
Chi sarà l’ultimo tedoforo?
Grande attesa per l’identità dell’ultimo tedoforo, chiamato ad accendere il braciere all’Arco della Pace. I nomi più ricorrenti sono quelli di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni per Milano, mentre a Cortina potrebbero essere Sofia Goggia e Gustavo Thoeni a raccogliere il testimone. L’inaugurazione introduce una novità assoluta nella storia olimpica: due bracieri accesi in simultanea, uno a Milano e uno a Cortina, a rappresentare la natura diffusa e policentrica di questi Giochi.
Il protocollo entra nella storia: l’alzabandiera dei Corazzieri
Anche il cerimoniale segna una prima volta assoluta. L’alzabandiera allo stadio di San Siro è affidato al Reggimento Corazzieri, con nove uomini in uniforme di Gran Gala e la Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica schierata sul palco. La bandiera, consegnata da una modella, viene issata sul pennone mentre un rito parallelo si svolge a Cortina d’Ampezzo, dove per la prima volta il Tricolore è alzato da tre carabiniere donne in grande uniforme storica.
San Siro al centro, ma non solo: tempi e luoghi della cerimonia inaugurale
La cerimonia inaugurale va in scena venerdì 6 febbraio alle 20.00, con una durata prevista di circa tre ore. Il cuore pulsante dell’evento è lo stadio di San Siro, ribattezzato per l’occasione Milano San Siro Olympic Stadium, ma lo spettacolo si sviluppa in più luoghi. Collegamenti in diretta coinvolgono l’Arco della Pace e altre sedi olimpiche come Predazzo, Livigno e Cortina d’Ampezzo, rendendo Milano Cortina 2026 la prima Olimpiade invernale ufficialmente condivisa da due città.
Il filo conduttore della cerimonia è “Armonia”, un concetto che diventa racconto emotivo e visivo. La narrazione costruita dalla Fondazione Milano Cortina intreccia arte e tecnologia, paesaggio urbano e natura, tradizione e futuro. Leonardo, il design, la musica, l’eleganza e l’ingegno italiano si fondono in un viaggio che celebra il talento del Paese, dagli artisti agli atleti, fino alle nuove generazioni chiamate a raccogliere l’eredità olimpica.
Le star sul palco: da Mariah Carey a Bocelli, tra classico e pop
Lo spettacolo si apre con il volo di Icaro e prende forma attraverso coreografie imponenti e musiche che rielaborano Verdi, Rossini e Puccini in chiave contemporanea. Tra i momenti più attesi, Mariah Carey interpreta in italiano “Nel blu dipinto di blu”, mentre Laura Pausini canta l’inno nazionale. La sfilata delle delegazioni si svolge sotto i cinque cerchi dorati, dalla Grecia all’Italia, accompagnata dalle note di “Figaro”. Nel corso della serata si alternano Lang Lang, Cecilia Bartoli, Mace, Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore. Il gran finale è affidato ad Andrea Bocelli e Ghali, insieme al coro di voci bianche, con un messaggio universale di pace e un omaggio a Giorgio Armani come emblema dell’eccellenza italiana.
La macchina creativa dietro lo show: numeri da kolossal
La firma della cerimonia è quella di Marco Balich, alla guida di una squadra creativa internazionale che comprende Simone Ferrari, Damiano Michieletto, Lida Castelli e Lulu Helbaek. Oltre 1.300 professionisti provenienti da 27 Paesi hanno lavorato alla produzione, con centinaia di operatori impegnati tra San Siro e gli hub logistici. La componente musicale coinvolge più di 500 musicisti, mentre le prove hanno superato le 700 ore. I costumi disegnati da Massimo Cantini Parrini raccontano la scala dell’evento con centinaia di creazioni originali e migliaia di metri di tessuto.
Dove seguire l’evento in diretta
La colonna sonora ufficiale dei Giochi è “Fantasia Italiana” di Dardust, mentre l’inno olimpico e paralimpico “Fino all’alba” è interpretato da Arisa. La cerimonia inaugurale è trasmessa in diretta su Rai 1 a partire dalle 19.50, con streaming su RaiPlay e Rainews.it. La telecronaca è affidata ad Auro Bulbarelli e allo scrittore Fabio Genovesi.