Via all’ultima giornata del Forum Casa 2026 a Base Milano: ERP, giovani e quartieri popolari al centro del dibattito
Base Milano ospita la chiusura di tre giorni di confronto sull’abitare pubblico e sociale
Si chiude giovedì 30 aprile la terza e ultima giornata del Forum Casa 2026, ospitato presso Base Milano in via Bergognone 34. Tre giorni di lavori dedicati alle politiche abitative pubbliche e sociali, con un programma che nell’ultima sessione affronta tre nodi cruciali: la gestione dell’edilizia residenziale pubblica, le sinergie con il Terzo settore e le soluzioni abitative per le fasce più giovani della popolazione.
Gestione ERP e prossimità sociale: il primo panel della mattina
I lavori prendono il via alle 9.15 con il panel dedicato alla gestione dei complessi di edilizia residenziale pubblica, introdotto da Carlo Lopedote, direttore dell’Area Assegnazioni Alloggi ERP della Direzione Casa del Comune di Milano. Il dibattito, coordinato da Maria Elisa Borrelli, direttrice dell’Area Gestione ERP, vedrà la partecipazione di Leonardo Caruso, presidente di ANACI Milano, Silvano Casazza, direttore di ATS Milano, e Francesco Mascolo, amministratore delegato di MM SpA. Al centro della discussione, il tema della cura delle relazioni sociali nei grandi complessi residenziali pubblici, con un’attenzione particolare al modello di gestione di prossimità.
Welfare, housing sociale e Terzo settore: costruire risposte strutturali
Alle 10.30 entra in scena l’assessore all’ERP Fabio Bottero, che introduce il tema delle sinergie istituzionali e collaborative per rispondere ai bisogni abitativi contemporanei. Al suo fianco, l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, Giordana Ferri, direttrice di Fondazione Housing Sociale, e Massimo Tarantino, direttore di Fondazione Feltrinelli. Un confronto che punta a definire percorsi concreti tra amministrazione pubblica e soggetti del privato sociale, con l’ambizione di costruire traiettorie culturali e sociali di lungo periodo.
Quartieri popolari tra coesione e cultura: il Piccolo Teatro entra nel dibattito
La mattina si chiude alle 11.30 con un panel coordinato da Angelo Foglio, direttore dell’Area Politiche Innovative di Sostegno Abitativo, sul tema della coesione sociale e delle opportunità nei quartieri di edilizia popolare. Tra i partecipanti figurano Chiara De Grandi di AMAT, Claudio Longhi, direttore artistico del Piccolo Teatro di Milano, il giornalista Paolo Maggioni della Biblioteca dello Sport Gianni Mura e Gabriele Rabaiotti, responsabile delle policies sociali di MM SpA. Chiuderà il panel l’assessore allo Spazio Pubblico Marco Mazzei, a confermare il carattere trasversale di un tema che tocca urbanistica, cultura e welfare insieme.
Abitare giovane: modelli, esperienze e proposte per studenti e lavoratori
Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, il confronto si sposta sulle politiche abitative rivolte alle nuove generazioni. Il panel, nuovamente coordinato da Angelo Foglio con Valerio Dario della Direzione Casa, raccoglie un parterre accademico e istituzionale di rilievo: il professor Oscar Eugenio Bellini e la dottoranda Maria Teresa Gullace del Politecnico di Milano, la professoressa Silvia Mugnano dell’Università Bicocca – delegata del rettore per lo student housing – Giorgio Mantoan di Città Metropolitana, Sara Travaglini di Dar Casa e il sindaco di Cologno Monzese Stefano Zanelli. Un momento che mette a sistema ricerca accademica, esperienze territoriali e visione politica sul tema dell’accesso alla casa per studenti e lavoratori.
I nove Municipi a confronto: la chiusura è territoriale
Prima dei saluti conclusivi dell’assessore Bottero, alle 16 è previsto un momento di confronto con i presidenti dei nove Municipi milanesi – da Mattia Abdu del Municipio 1 ad Anita Pirovano del Municipio 9 – a chiudere un Forum che ha scelto deliberatamente di non fermarsi alle grandi categorie, ma di interrogarsi su come le politiche abitative si traducono, quartiere per quartiere, nella vita concreta delle persone.